Stash dopo l’aggressione: ‘Tutti guardavano ma nessuno interveniva’

Stash racconta l'aggressione subita per aver difeso una ragazza dalle percosse del fidanzato. Il tutto è accaduto in un luogo affollato, ma nessuno è intervenuto né in difesa del cantante né in difesa della ragazza, qualcuno ne ha approfittato per riprendere la scena con il telefonino. 'Stiamo tornando indietro anche dal punto di vista umano', denuncia il cantante

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    Stash, il cantante dei The Kolors, tempo fa ha difeso una ragazza che è stata picchiata in strada dal fidanzato. Poco dopo l’aggressione, l’ex concorrente di ‘Amici di Matria De Filippi’ aveva postato sulla sua pagina Instagram una foto con il volto pieno di lividi per denunciare l’accaduto. A qualche settimana di distanza, Stash racconta cosa è accaduto quel giorno e cosa è successo dopo l’aggressione.

    Intervistato da ‘Grazia’, Stash dei The Kolors ha ripercorso minuto, per minuto cosa è accaduto il giorno dell’aggressione. Cosa ha stupito di più il cantante? La rissa è avvenuta in strada, in un luogo affollato e nessuno è intervenuto per difenderlo.

    Stash racconta l’aggressione subita

    Stash ha deciso di denunciare l’aggressione subita qualche settimana fa, il cantante è stato aggredito per aver difeso una ragazza dalle percosse del fidanzato. Inizialmente, il frontman dei The Kolors non voleva neanche postare il suo primo piano tumefatto dalle botte, ma ha deciso poi di reagire e di attirare l’attenzione su quanto accaduto.

    Ho pensato a lungo prima di scrivere questo post, un po' perché non avevo idea di come mettere per iscritto le emozioni e la rabbia, e un po' perché c'è sempre una piccola voce dentro di me che consiglia di non parlare, di lasciar perdere. Questa volta quella voce ho deciso di metterla a tacere, perché voglio raccontarvi una storia. Ero a con gli amici a fare un giro, avete presente le sere estive in cui si ride, si scherza e si pensa solo all'allegria di quei momenti? Tutto questo è stato interrotto dalle urla di un ragazzo e una ragazza, stavano litigando. All'inizio niente di strano, quante volte assistiamo a scene del genere? Ma quello che sembrava un normalissimo litigio di punto in bianco è degenerato quando lui, avrà avuto una trentina d'anni, ha deciso di mollarle uno schiaffo così forte che le ha quasi girato la testa. "Io faccio quel cazzo che voglio", è stata la frase d'accompagnamento. Non so se sia stata quella sberla o il senso di sicurezza nella voce a darmi più la nausea. Quello era un uomo davvero convinto di poter fare quello che voleva, anche picchiare una ragazza che sarà pesata la metà di lui. È successo tutto incredibilmente in fretta nella mia testa, e sono intervenuto ancora prima di rendermi conto che quell'ometto non fosse solo. Come in ogni scazzottata le ho date e le ho prese, e non ho nemmeno idea di dove siano finiti lui o i suoi amici. Ma io sono qui per dire a tutti che zitti e fermi non bisogna mai rimanerci. Quando vedete un'ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Aiutate, aiutatevi. Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna e pensare di averne il diritto, che non gli succederà niente. Quindi, caro stronzo, tu sai chi sei. E ora con un po' di fortuna saprai anche chi sono io. Le donne non si toccano, magari ora l'hai capito con l'unico linguaggio che i pezzi di merda sanno parlare.

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    ‘Non volevo neanche pubblicare quella foto, ma poi mi sono confrontato con il mio agente (Francesco Facchinetti, ndr) a lui ho detto che sentivo il dovere di pubblicarla e non tenermi dentro la rabbia. Se avessi potuto sensibilizzare almeno due dei miei followers, sarei stato contento. La risposta al mio gesto è stata super positiva’, dichiara Stash.

    Il cantante ripercorre quei momenti e condivide nuovamente il racconto di quella serata di cui aveva già accennato nel post pubblicato su Instagram.

    ‘Cammino in un vicoletto sui Navigli, con due amiche. Mi accorgo con la coda dell’occhio di una discussione animata tra fidanzati, forse anche troppo animata. Quando vedo il ragazzo caricare lo schiaffone, mi giro, vado dritto da lui e senza toccarlo, ma scagliandomi fisicamente, gli dico ‘Ma che c**zo stai facendo?’. Questo autorizza i suoi amici ad alzarsi e venire verso di me’, è il resoconto del cantante che è stato poi accerchiato.

    Nonostante fosse un luogo affollato, nessuno è intervenuto per sedare la rissa, addirittura qualcuno ne ha approfittato per riprendere la scena.

    ‘C’erano delle persone attorno, anche signori distinti, tutti con i telefonini in mano a riprendere la scena e nessuno che interveniva. Stiamo tornando indietro anche dal punto di vista umano’, ammette.

    Il comportamento di chi era nelle vicinanze quel giorno ha colpito particolarmente Stash che non nasconde il risentimento. ‘Saremmo naturalmente disposti a proteggere chi è più debole di noi, invece non succede più e mi fa veramente venire rabbia vedere certi atteggiamenti mentre un uomo sta facendo deliberatamente male a una donna indifesa’, conclude l’ex concorrente di ‘Amici’.