Belén e Nina Moric in tribunale per il processo: baci e abbracci ma le accuse restano

Le showgirl Belén e Nina Moric in tribunale a Milano per l'udienza del processo per diffamazione: prima cordialissimi baci e abbracci, poi le accuse roventi davanti al giudice. Si attende adesso la sentenza, nel caso di vittoria Belén devolverà tutto in beneficenza.

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    Il gran giorno è arrivato e Belén e Nina Moric si sono ritrovate in tribunale a Milano per l’udienza del processo per diffamazione intentato dalla showgirl argentina nei confronti della modella croata. All’ingresso del Palazzo di Giustizia, le due (bellissime) donne, che hanno in comune un’antica frequentazione con Fabrizio Corona (in realtà Nina se l’è sposato e ci ha fatto pure un figlio), si sono curiosamente salutate con grande cordialità, scambiandosi addirittura un bacio e un fugace abbraccio. Poi, però, in aula se le sono cantate senza esclusione di colpi.

    La vicenda è nota: tre anni fa Nina Moric ebbe la bella idea di definire Belén Rodriguez un ‘viado’, prima sui social e poi nel corso di un’intervista radiofonica per il programma La Zanzara su Radio 24. Durante la trasmissione di Cruciani rincarò ulteriormente la dose, dichiarando che l’attuale conduttrice di Balalaika ‘girava nuda per casa’ in presenza di suo figlio Carlos (ai tempi della relazione tra Belén e il padre del bambino, Fabrizio Corona, ndr), all’epoca di appena 5 anni, traumatizzandolo. Nina disse poi che Belén l’aveva minacciata di morte e di portarle via suo figlio: ‘Mi scuso con i viado per averli paragonati a Belén Rodriguez, è una strega cattiva e prima o poi verrà fuori’.

    Belén e Nina Moric in tribunale

    Accuse pesantissime che Belén rispedì al mittente, querelando Nina Moric per diffamazione nonostante il parziale dietrofront della croata: ‘Ho esagerato a definirla un viado, potevo risparmiarmelo’, disse infatti qualche tempo dopo in un’intervista, ‘Era una giornata no e ho scritto quelle cose: io mi sarei fatta una risata, ma lei se l’è presa’.

    Se l’è presa così tanto che le due sono finite in tribunale e adesso lo scontro legale tra Belén e Nina Moric rischia di trasformarsi in un ‘bagno di sangue’ economico per l’ex moglie di Corona, visto che la richiesta di risarcimento potrebbe essere molto alta.

    Nina Moric in tribunale

    ‘Nell’uso comune spesso viado e trans vengono usati come sinonimi’, ha provato a difendersi la Moric davanti al giudice, ‘Quando nell’intervista ho dato a Belén del viado intendevo dire che ha fatto abuso della chirurgia estetica. Era solo una critica, non un’ingiuria. Per quanto riguarda il resto, ho solo riportato le parole di Carlos che mi raccontava che Belén girava nuda per casa, non ho mai parlato di ‘molestie sessuali’. E poi anche lei mi ha diffamato scrivendo sui social che sono una psicopatica e una squilibrata, e ha giudicato il mio ruolo di madre, cosa che io non farei mai. Eppure non l’ho mai querelata’.

    Questa, invece, la risposta di Belén Rodriguez: ‘La parola ‘viado’ ha un significato ben preciso: travestito o transessuale di origine sudamericana che esercita la prostituzione, così c’è scritto sulla Treccani. Inoltre Nina Moric ha detto che avrei molestato suo figlio, un’accusa gravissima dalla quale ho il dovere di difendermi in quanto mamma. Darò totalmente in beneficenza i soldi di un eventuale risarcimento, ma non l’ho querelata per questo, quanto per mettere fine a un comportamento incivile. Quello che ha fatto è inaccettabile.

    Insomma, tra Nina Moric e Belén dopo i baci e gli abbracci di inizio udienza sono partite le ‘coltellate’…