Alfonso Signorini: ‘Un figlio? Lo desidero e vorrei uno Stato che mi permetta di adottarlo’

L'ammissione di Alfonso Signorini: 'Un figlio? Lo desidero e vorrei uno Stato che mi permetta di adottarlo. Sui diritti civili non si può tornare indietro: ho fiducia in Salvini, ma mi preoccupano le parole del ministro Fontana'.

da , il

    Contrariamente a quanto affermato in passato, il giornalista Alfonso Signorini desidera un figlio e vorrebbe che lo Stato in cui vive, l’Italia, consentisse a lui e tutti quelli nella sua condizione di poter adottare un bambino. Ma se fino a pochi mesi fa l’attuale direttore di Chi era sicuro che il nostro Paese si stesse muovendo verso una certa direzione in tema di diritti civili, ora dopo le ultime esternazioni del ministro della famiglia Fontana questa sicurezza è venuta meno, per cui ha deciso di ribadire con forza la sua posizione.

    ‘Il governo sta facendo molta confusione sui diritti civili’, ha spiegato Alfonso Signorini al Corriere della Sera, ‘Da una parte ci sono le parole del sottosegretario Spadafora (‘Non si torna indietro sui diritti ai gay’) che non possono non essere condivise. E dall’altra c’è il ministro Fontana che ha appena ribadito un concetto (‘L’unica famiglia che sosterremo è quella tradizionale, le altre non esistono’) che io credevo fosse una boutade. E invece…’.

    Signorini teme che le opinioni ultra-conservatrici di alcuni importanti esponenti del governo Conte possano far ripiombare l’Italia nel passato: ‘Stiamo parlando di diritti che il nostro Paese ha conquistato dopo anni e anni, arrivando ultima rispetto ad altre nazioni europee. E questi diritti adesso non si toccano, anzi si dovrebbero ampliare: voglio battermi per le adozioni, ma non facendo una battaglia soltanto relativa la scelta sessuale di una persona. Voglio battermi perché le adozioni siano per tutti, anche per i single oltre che per i gay’.

    Anche perché Alfonso Signorini, single e gay, un figlio vorrebbe adottarlo per davvero: ‘Sì, lo desidero, e adesso come omosessuale mi sento castrato da questo punto di vista. Perché non percorrerei mai la strada dell’utero in affitto, non è nelle mie corde, nella mia personalità. Anche se non giudico chi fa questa scelta. Vorrei vivere in uno Stato dove una coppia gay che ha il desiderio di adottare un bambino lo possa semplicemente fare’.

    Per Alfonso Signorini un figlio sarebbe la realizzazione di un sogno ma le prospettive non sono affatto rosee, nonostante la sua personalissima fiducia nell’attuale ministro dell’interno: ‘Fino a poco tempo fa ero ottimista, poi quando ho sentito il ministro Fontana rettificare le parole del sottosegretario Spadafora mi sono preoccupato. Per questo penso che Salvini ci debba pensare: lui è un politico che ha capito come funziona la politica, parla alla pancia degli italiani ed esprime il sentire della gente. È molto efficace, altrimenti non sarebbe passato in così poco tempo dal 15 al 31% (nei sondaggi, ndr), e mi piace. Però deve tenere pure presente che esistono altre realtà che sono certo la minoranza ma che non per questo non debbono essere tutelate. Voglio pensare che lo farà’.