Pechino Express 2018, Eleonora Brigliadori fuori dal cast: ‘Dichiarazioni incompatibili’, la decisione della RAI

Dopo le dichiarazioni di Eleonora Brigliadori su Nadia Toffa ('Chi è causa del suo mal pianga se stesso', ha scritto su Facebook in merito al cancro che ha colpito la conduttrice de Le Iene) e le proteste dei telespettatori sui social, la RAI ha deciso che l'attrice non farà più parte di Pechino Express 2018, al quale avrebbe dovuto partecipare insieme al figlio, Gabriele Gilbo.

Pubblicato da Alice Penzavalli Martedì 19 giugno 2018

Eleonora Brigliadori è fuori da Pechino Express. Dopo i recenti attacchi sui social contro Nadia Toffa, l’attrice è stata eliminata dall’edizione 2018 dell’adventure game di Rai 2. Nel comunicato stampa ufficiale si legge: ‘A seguito delle dichiarazioni recentemente rese sul web dalla signora Eleonora Brigliadori, Rai2 ha deciso di non far partecipare la stessa al programma Pechino Express-Avventura in Africa. Le suddette dichiarazioni sono, infatti, in evidente contrasto con la missione e i valori di servizio pubblico della RAI, con il codice etico aziendale e con la linea editoriale della Rete. Pertanto la coppia Madre e Figlio (Eleonora Brigliadori, in arte Aaron Noel, e Gabriele Gilbo) non farà parte del cast’.

La decisione della RAI arriva dopo due giorni di proteste dei telespettatori sui social network. Migliaia, infatti, coloro i quali hanno trovato di pessimo gusto le esternazioni di Eleonora Brigliadori nei confronti di Nadia Toffa. Nello specifico, l’attrice ha scritto sul proprio profilo Facebook ‘Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Il destino mostra le false teorie nella vita e dove la salute scompare la falsità avanza’, rispondendo a un commento che tirava in causa il tumore che ha colpito la Toffa.

Il commento, sebbene cancellato qualche ora più tardi, ha fatto il giro del web e sono stati sufficienti poche ore perché montassero la polemica e le proteste, finalizzate alla esclusione della Brigliadori dal cast dell’adventure game di Rai 2.

Nel tardo pomeriggio di martedì 19 giugno, la risposta ufficiale della RAI.