Alberto Angela: ‘Io non cerco ascolti, cerco di far arrivare una cultura che appartiene a tutti’

L'audience è l'ultimo dei pensieri di Alberto Angela. Nonostante 'Meraviglie - La Penisola dei tesori' abbia registrato ascolti da capogiro, il figlio di Piero Angela non è certo a caccia di pubblico, ma il suo intento è semplicemente quello di condividere, attraverso la tv, un bene che appartiene a tutti: la cultura

Pubblicato da Chiara Podano Martedì 19 giugno 2018

Alberto Angela è uno dei pochi personaggi tv che riesce a mettere tutti d’accordo. Il pubblico lo ama e lo apprezza per la sua eleganza, simpatia e per la sua capacità di portare e spiegare la storia, la scienza, l’arte e non solo in tv. Una capacità ereditata da papà Piero. La prossima stagione, il caro Alberto approderà nuovamente su Rai 1 questa volta il sabato sera in prima serata con il celebre ‘Ulisse – il piacere della scoperta’.

Alberto Angela ha ritirato il Premio qualità del Moige per il suo programma ‘Meraviglie – La penisola dei tesori’, la trasmissione andata in onda in quattro puntate su Rai 1 ha affascinato milioni di telespettatori (solo nella terza puntata numeri da capogiro con 5.824.000 di telespettatori) che hanno apprezzato il racconto di 12 siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Alberto Angela non va a caccia di ascolti

Nonostante il suo programma ‘Meraviglie – La penisola dei tesori’ abbia attirato davanti allo schermo un folto numero di pubblico registrando un boom negli ascolti, Alberto Angela assicura che con le sue trasmissioni non va a caccia di audience, anzi il suo intento è ben diverso.

Nella Sala della Regina della Camera dei deputati, il figlio di Piero Angela ha ricevuto il Premio qualità del Moige. ‘Io non cerco ascolti, cerco di far arrivare una cultura che appartiene a tutti’, ha dichiarato il conduttore di ‘Ulisse’ ritirando il riconoscimento.

Alberto Angela ha debuttato in Rai nel 1989, da allora ha girato il mondo, ma soprattutto la nostra Penisola a caccia di storie e di bellezze da mostrare al pubblico. ‘In Italia è facile fare cultura con patrimonio che abbiamo. Non facciamo che raccogliere una tradizione antica che appartiene anche alla televisione. Io ho respirato in casa tradizione di servizio pubblico, ma l’ho trovata anche nei direttori con cui ho lavorato’, ha affermato il divulgatore.

Alberto Angela in prima serata su Rai 1

Il sabato sera della prossima stagione di Rai 1 sarà tutto per ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ che dalla terza rete si sposterà sulla prima. ‘Proporre la cultura in prima serata il sabato sera su Rai1 è una bella sfida’, ha ammesso Alberto Angela che ha abbracciato questa nuova avventura.

‘Meraviglie – la Penisola dei Tesori’ è stata una scelta vincente e così la rete ha deciso di replicare il successo. ‘È un’ulteriore evoluzione. Proponiamo un confronto fra cultura e spettacolo superpop. Ha già funzionato, noi scommettiamo su quello’, ha spiegato il direttore di rete Angelo Teodoli.

Alberto Angela ha piena fiducia nel pubblico del Belpaese e sa che riuscirà nell’intento di condividere un bene prezioso che appartiene a tutti: la cultura. ‘L’Italia è uno dei pochi Paesi che propone la cultura in prima serata. Qui funziona, il pubblico italiano è diverso e il servizio pubblico è uno specchio di quello che c’è dall’altra parte dello schermo. È importante non lasciare quel pubblico da solo’, ha concluso.