Morte Anthony Bourdain, il paparazzo Rino Barillari si pente per le foto di Asia Argento con Hugo Clement

Dopo la morte di Anthony Bourdain parla Rino Barillari, il re dei paparazzi che ha immortalato Asia Argento in compagnia di un altro: il giornalista Hugo Clement. Il fotografo si è detto pentito per aver pubblicato gli scatti, ma non ritiene che siano state le sue immagini a spingere lo chef al suicidio

Pubblicato da Chiara Podano Lunedì 11 giugno 2018

Morte Anthony Bourdain, il paparazzo Rino Barillari si pente per le foto di Asia Argento con Hugo Clement
Rino Barillari in una foto d’archivio del 2015 / ansa

La morte dello chef Anthony Bourdain ha scosso il fotografo e paparazzo Rino Barillari che una settimana prima della tragedia aveva scattato delle foto di Asia Argento in compagnia di un altro uomo: il giornalista Hugo Clement. Soprannominato ‘The King of Paparazzi’, il fotografo ha rivelato che se avesse saputo che c’era una vita umana in ballo non avrebbe mai pubblicato quegli scatti di Asia Argento e Hugo Clement.

Intervistato da Luca Telese per ‘La Verità’, Rino Barillari ha raccontato cosa ha visto il giorno in cui ha scattato foto a Asia Argento in compagnia di Hugo Clement. Immagini poi pubblicate dal settimanale ‘Chi’. A tre giorni dal suicidio di Anthony Bourdain, il re dei paparazzi racconta la sua versione.

Rino Barillari: ‘Se Asia mi avesse avvisato non avrei scattato quelle foto’

Rino Barillari, il celebre paparazzo, parla delle foto scattate ad Asia Argento in compagnia di Hugo Clement. L’attrice e il giornalista 28enne sono stati immortalati a Roma, abbracciati e mano nella mano. A qualche giorno dalla pubblicazione delle foto, lo chef Anthony Bourdain, compagno di Asia Argento dal 2017, si è tolto la vita.

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‘Se mi avessero detto che c’era una vita in ballo mi sarei fermato’, ha confessato Barillari a Luca Telese. Il paparazzo ha rivelato che se Asia Argento lo avesse fermato lui avrebbe desistito dalla pubblicazione delle foto. ‘Bastava che mi dicesse ‘C’è in ballo la vita del mio amico’ e io mi sarei fermato’.

Rino Barillari ammette che per fare il mestiere del paparazzo serve un pizzico di ‘cinismo’, nonostante tutto confessa di essersi in un certo senso pentito per quelle foto. ‘Non ho detto mica che sono un animale, sono un cinico con il cuore come tutti quelli che fanno mestieri di frontiera’, ha dichiarato.

Il re dei paparazzi però non crede che quelle foto possano aver spinto lo chef Anthony Bourdain al suicidio. ‘Dubito che una singola immagine possa avere innescato il gesto dello chef’, ha ammesso il fotografo. ‘Ma se avesse visto quello che ho visto io…’, ha aggiunto Barillari riferendosi all’incontro tra Asia Argento e Hugo Clement.

Rino Barillari racconta l’incontro tra Asia Argento e Hugo Clement

A Luca Telese, il paparazzo ha rivelato cosa ha visto il giorno in cui ha scattato le immagini di Asia Argento in compagnia di Hugo Clement.

‘A fine serata Asia si è messa a ballare poi ha attirato Clement dentro e si è stretta a lui. Era cose se stessi girando un film. Limonavano come dei bambini di 16 anni. Tutti guardavano. Lei sembrava una bambola indemoniata, catalizzava lo sguardo. Scena di una sensualità pazzesca’, ha svelato Barillari.

Il racconto prosegue, Asia Argento si è poi accorta del paparazzo e gli avrebbe chiesto: ‘Non pubblicare le foto, mi rovini’, ma così non è stato. ‘Se quello scatto avesse innescato il suicidio, ecco, quello mi farebbe soffrire’, ha concluso Barillari.