Pino è: Enrico Brignano fischiato durante il monologo su Pino Daniele

Non tutto è andato liscio al concerto tributo 'Pino è': Enrico Brignano è stato fischiato durante il monologo su Pino Daniele per i troppi luoghi comuni su Napoli, i paragoni azzardati con Roma e le tante parolacce. 'Pino non avrebbe gradito', hanno scritto in molti sui social.

Pubblicato da Raffaele Dambra Venerdì 8 giugno 2018

Pino è: Enrico Brignano fischiato durante il monologo su Pino Daniele
Enrico Brignano a Sanremo 2016 in un monologo sulla paternità. / Ansa

Nota stonata durante il concerto tributo per Pino Daniele intitolato ‘Pino è’: Enrico Brignano, salito sul palco dello stadio San Paolo di Napoli per recitare un monologo sul compianto cantautore partenopeo, è stato fischiato da parte del pubblico e ‘massacrato’ dalla maggioranza degli utenti dei social per i contenuti del suo intervento. A scatenare le critiche sono stati soprattutto i tanti luoghi comuni su Napoli e una sequela di parolacce che probabilmente poteva risparmiarsi.

L’intenzione del comico romano era quella di ripercorrere la vita di Pino Daniele mettendo a confronto Napoli e Roma, dove il cantautore si era trasferito a un certo punto della sua carriera (precisamente nel quartiere Prati) perché gli offriva maggiori opportunità dal punto di vista artistico. Enrico Brignano ha azzardato però un improbabile raffronto tra Prati e Capodimonte o la Sanità che ha lasciato di stucco il pubblico napoletano, così come la facile ironia sull’emergenza ‘monnezza’, che a suo dire nella Capitale avrebbe superato quella partenopea.

Bocciata anche la parte sull’abitudine dei meridionali di imprecare nel traffico (a proposito di stereotipi) conclusa snocciolando una mitragliata di improperi in romano e napoletano. ‘Un monologo pieno di luoghi comuni, parolacce, ovvietà e paragoni sbagliati’, si legge oggi sul quotidiano Il Tempo, a proposito della performance di Enrico Brignano a ‘Pino è’.

Ancor più duri, naturalmente, i commenti sui social, alcuni decisamente pesantissimi. Tralasciando quelli pieni di insulti verso il povero Enrico Brignano, il più sagace è probabilmente questo: ‘Brignano è venuto al San Paolo per onorare Pino Daniele, ma ha sparato solo pummarole, sole, mozzarella, mare, munnezza, ci ha fatto una schifezza e se n’è andato’, ma vanno segnalati anche ‘Ha usato gli stereotipi più poveri che esistano per raccontare una cultura appartenente a una città. Ridicolo, fuori luogo e offensivo’, ‘Pino non avrebbe gradito l’intermezzo di Brignano, non amava le parolacce’, ‘Non puoi paragonare i palazzoni anni ’70 di Prati con la cultura millenaria dei vicoli della Sanità’ e un vagamente minaccioso ‘Brignano stasera ha rischiato seriamente le mazzate’.

Ma c’è anche chi ha provato a giustificarlo: ‘Lo straordinario talento di Brignano che riesce a farsi fischiare in una sera così: un testo imbarazzante, ma va perdonato’.

Voi, invece, da che parte state?