Amanda Lear contro Simona Izzo: ‘Non la conosco ma parla sempre di me’

Duro attacco di Amanda Lear contro Simona Izzo: 'Non la conosco ma parla sempre di me in TV, io invece non mi permetterei mai'. La Lear non ha gradito che la Izzo abbia fatto le solite insinuazioni sulla sua sessualità prima al GF Vip e poi a Domenica Live.

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    Dura presa di posizione di Amanda Lear contro Simona Izzo, che durante la sua esperienza al Grande Fratello Vip 2 aveva insinuato, chiacchierando con gli altri concorrenti del reality, che la Lear fosse originariamente un uomo sottopostosi poi a un’operazione per il cambio di sesso, ipotesi ribadita successivamente nel corso di un’ospitata a Domenica Live e avvalorata pure da Patrizia De Blank (‘L’ho vista in un locale di Parigi: ai tempi si faceva chiamare Peki d’Oslo ed era un uomo’). Ebbene, alla Lear questi discorsi fatti in sua assenza e soprattutto da parte di persone che non conosce, hanno dato molto fastidio e ci ha tenuto a farlo sapere a tutti.

    ‘Non mi diverte vedere da Barbara D’Urso della gente che parla di me’, ha detto infatti Amanda Lear a Rolling Stone Italia, ‘Ma che io non ho mai incontrato in vita mia, non conosco e non so neanche chi siano’, con chiaro riferimento a Patrizia De Blank e soprattutto a Simona Izzo, che si è spinta parecchio in là con le insinuazioni sulla sua sessualità (argomento di cui peraltro si discute da oltre quarant’anni).

    ‘Io questa Simona Izzo non la conosco’, ha specificato la Lear, ‘E personalmente non andrei mai a dire cose su persone che non conosco, non mi permetterei mai. Non avete in Italia una specie di censura che dice alla gente ‘Ma cosa dici? Ma stai zitta’! Invece il padrone di casa del programma li spinge a continuare e poi dice: ‘Ma perché dici così’? È un’ipocrisia. Comunque l’importante è che la gente di strada mi ama. Non questi opinionisti…’.

    In realtà non c’è solo Amanda Lear contro Simona Izzo, visto che la cantante di Tomorrow ne ha un po’ per tutti: ‘Per esempio c’è Cristiano Malgioglio che va in giro a dire la mia età, anche in realtà lui si limita a dire quella che pensa sia la mia vera età (la data di nascita di Amanda resta ancora oggi un vero mistero: a seconda delle fonti potrebbe essere nata nel 1939 o nel 1946, ndr). Ma in fondo Malgioglio mi diverte, è un giullare’.

    Niente male anche l’aneddoto sui Baustelle, che hanno fatto fortuna con una canzone intitolata proprio ‘Amanda Lear’: ‘Un giorno mi contatta una band a me sconosciuta per fare un video clip, e mi chiedo: ‘Ma chi sono questi qua’? Alla fine decido di non fare alcun video con gente che non conosco, perciò chiedo una cifra da capogiro e la cosa finisce lì. Poi scopro che la canzone esce lo stesso ed è un trionfo, e in fondo la cosa mi fa piacere: è un onore che ci siano ragazzi della nuova generazione che, da viva, scrivano canzoni con il mio nome. È un complimento, e la canzone è pure carina’.