Claudio Lippi: ‘L’esperienza di Domenica IN mi ha avvilito’

A stagione conclusa, Claudio Lippi tira le somme della sua partecipazione a 'Domenica In'. Il conduttore ha visto ridurre sempre di più il suo ruolo all'interno del programma, un'operazione che ha trovato poco rispettosa e avvilente. Lippi ha anche parlato di Fabrizio Frizzi rivelando che al funerale del collega ha avuto difficoltà a non scagliarsi contro qualche presente

Pubblicato da Chiara Podano Venerdì 1 giugno 2018

Gli ascolti tv hanno bocciato Cristina Parodi e la sua ‘Domenica In’, a stagione conclusa, Claudio Lippi ha raccontato la sua esperienza nel programma di Rai 1. Fortemente voluto nel cast dello show, il conduttore si è sentito messo in secondo piano. In effetti, il programma, dopo il flop iniziale è stato completamente incentrato su Cristina Parodi e le sue interviste e anche la presenza della sorella Benedetta è stata ridotta ai margini.

In un’intervista rilasciata a Spy Magazine, Carlo Lippi ha tirato le somme della sua partecipazione a ‘Domenica IN’ e dalle parole usate dal conduttore è emerso un filo di frustrazione.

Carlo Lippi parla di Domenica In

‘L’esperienza di ‘Domenica IN’ mi ha avvilito’, a stagione conclusa Carlo Lippi non nasconde l’amarezza per quello che molti hanno identificato come un vero e proprio flop di Rai 1.

Il conduttore non ha gradito la piega che hanno preso gli eventi. Fin dalla prima puntata, infatti, ‘Domenica In’ non ha raggiunto i livelli che ci si aspettava dallo show rinnovato completamente nel cast con la presenza delle sorelle Parodi. Per riprendere in corsa il programma sono stati fatti dei cambiamenti e la stessa Benedetta Parodi ne ha ‘pagato le conseguenze’. Inizialmente protagonista, ha visto ridurre notevolmente la sua presenza all’interno del programma, lo stesso, seppur in modo differente si è verificato per Lippi.

‘Mi hanno fortemente voluto nel cast sin dall’inizio, ma dalla prima puntata c’è stato un uso improprio della mia persona e non si è più potuto recuperare. Il progetto con le signore Parodi, ahi noi, è fallito sul nascere’, ha dichiarato il conduttore.

Claudio Lippi senza freni, non ha nascosto il dispiacere per aver visto ridotta la sua persona quasi al ruolo di ‘fantasma’. ‘Ho fatto quel che mi è stato chiesto, cioè niente, e ho portato avanti faticosamente la mia inutile presenza. Spesso mi sono chiesto ‘Che ci faccio qui?”, ha raccontato con amarezza.

Claudio Lippi si è sentito messo da parte e non lo ha nascosto a Cristina Parodi. ‘Ho mandato un messaggio alla Parodi sul finale di trasmissione. Le ho detto che non è stato piacevole ignorare la mia presenza: tutti meritano rispetto, io non l’ho riscontrato. Non è una polemica, ma una constatazione’.

Claudio Lippi contro Flavio Insinna all’Eredità

Durante l’intervista, Claudio Lippi ha anche parlato del futuro dell’Eredità e sul probabile affidamento della conduzione del programma a Flavio Insinna.

Anche in questo caso il conduttore ha parlato in maniera chiara e schietta. ‘Per me quel programma, dopo la scomparsa di Frizzi, dovrebbe essere ritirato come il numero dieci di Rivera. Nulla contro Insinna, ma mi sembra un’operazione poco rispettosa di alcune componenti. C’è ancora un universo televisivo che rimpiange una televisione fatta di ironia, educazione e buon gusto. Valori riconosciuti a Fabrizio Frizzi solo dopo la sua morte’, ha dichiarato Lippi.

Il conduttore, in merito alla scomparsa del collega avvenuta lo scorso 26 marzo, si è poi tolto qualche sassolino: ‘Ho fatto fatica, al suo funerale, a non gridare contro certe persone che lo avevano massacrato o ignorato, ma che erano lì. L’ipocrisia di questo mondo si manifesta nelle occasioni più drammatiche’.