Carlo Cracco: ‘Mia moglie Rosa ha cambiato la mia vita’

La dichiarazione d'amore di Carlo Cracco alla moglie Rosa, che ha sposato lo scorso gennaio: 'Ha cambiato la mia vita in positivo, riuscendo a tirare fuori il meglio da me'. A conferma che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna!

Pubblicato da Raffaele Dambra Venerdì 1 giugno 2018

Il famoso chef Carlo Cracco e sua moglie Rosa Fanti si sono sposati all’inizio dell’anno dopo oltre 10 anni di convivenza e due figli (lui ne ha altri due nati da un precedente matrimonio) e a distanza di cinque mesi l’ex giudice di MasterChef Italia non si è affatto pentito della scelta, rivelando anzi che la sua dolce metà è senza ombra di dubbio la persona più importante della sua vita e il vero segreto del suo successo. Del resto non si dice che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna?

‘Rosa per me è tutto’, ha detto Carlo Cracco di sua moglie in un’intervista a Oggi, ‘Ha cambiato la mia vita in positivo, riuscendo a tirare fuori il meglio da me. Con lei sto bene, mi sento in sintonia, mi supporta e sopporta, mi tiene su’. Come detto, Cracco e Rosa Fanti hanno due figli, Pietro e Cesare, che si sommano a Irene e Sveva, le due ‘rampolle’ dello chef televisivo.

Ben quattro figli, quindi, che però potrebbero ‘deluderlo’ non seguendo le sue orme in cucina, anche se a lui non dispiacerebbe: ‘Così come io sono stato libero di fare tutto quello che desideravo, so che per loro sarà la stessa cosa’, ha specificato Cracco, ‘Ma dovranno far bene qualsiasi cosa vorranno fare. Mi auguro che almeno uno dei quattro mi segua, anche se lo chef è un mestiere davvero tanto difficile. Per ora cerco di fargli assaggiare qualsiasi cibo, in ogni posto dove andiamo, e insegno loro a divertirsi mangiando. Con una sola regola: finire sempre quello che si ha nel piatto’.

Ecco, a proposito di piatti e pietanze, molti telespettatori si stanno chiedendo quando rivedranno Carlo Cracco in TV. Ma lui non sembra avere troppa fretta di tornare sul piccolo schermo: ‘Il mio nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano richiede tanto tempo, ed è il motivo per cui ho mollato tutto il resto’.

Pensi al ristorante di Cracco in Galleria e torna in mente la polemica social sulla curiosa (e costosa) pizza Margherita che viene servita lì, piuttosto distante dai canoni della tradizione partenopea: ‘Spesso e volentieri si parla di ciò che non si conosce e non si è nemmeno mangiato’, si è difeso lo chef di Creazzo, ‘La mia pizza è un prodotto artigianale perché ne facciamo poche e perché richiede una lunga lievitazione: non siamo una pizzeria, pertanto la quantità è davvero limitata, è una pizza gourmet perché la faccio da ‘nordista’. E se poi la confronti con i prezzi dei locali che ho intorno, è tutto fuorché cara! Ma sono le solite polemiche da web, in fondo se uno trova che una cosa sia eccessivamente cara, basta non ordinarla’.

Come dargli torto?