Meghan Markle: il nipote Tyler fermato a Londra perché in possesso di un coltello

Guai in famiglia per Meghan Markle: il nipote Tyler è stato fermato all'ingresso di un locale di Londra perché in possesso di un pericoloso coltello. Il ragazzo ha detto di averlo portato per legittima difesa su consiglio di... Donald Trump.

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    La famiglia ‘combina guai’ della neo duchessa di Sussex continua a imbarazzare la ‘povera’ Meghan Markle: il nipote Tyler Dooley, 25 anni, figlio del fratellastro Thomas (nato dalle prime nozze del padre di Meghan), è stato fermato dalla polizia londinese perché in possesso di un coltello a serramanico dalla lama lunga ben 10 cm. Il fatto è accaduto a Londra proprio nei giorni del royal wedding, a cui peraltro il ragazzo non era stato invitato, all’ingresso della discoteca Bacchus, nella zona di Kingston.

    Secondo quanto riporta il Sun, Tyler Dooley, il nipote di Meghan Markle, si è presentato alla porta del locale con suo fratello TJ e durante un controllo i responsabili della security gli hanno trovato in tasca il coltello. Chiamato a rispondere del possesso dell’arma, il ragazzo è stato preso dal panico ed è fuggito, ma poco dopo è tornato sui suoi passi è ha fornito una spiegazione piuttosto… creativa: ‘Non voglio fare del male a nessuno: ho portato il coltello per proteggermi, perché il presidente Trump ha detto che Londra è come una zona di guerra’.

    Nel frattempo la security del locale aveva allertato la polizia che, giunta sul posto, ha trattenuto per alcune domande di rito i due giovani, senza però procedere all’arresto. Sembra che Tyler e TJ oltre al coltello avessero con sé anche dello spray al peperoncino: evidentemente la descrizione di Londra fatta da Trump deve averli terrorizzati per benino…

    La faccenda si è chiusa lì ed è probabile che Tyler Dooley abbia già fatto rientro negli Stati Uniti: il 25enne nipote di Meghan vive infatti nell’Oregon dove fa il produttore di marijuana a scopo ricreativo (attività legale). Di recente era balzato agli onori della cronaca per aver creato una tipologia di cannabis a cui aveva dato il nome di ‘Meghan’…

    Intanto la disavventura londinese del nipote di Meghan Markle ha già fatto il giro del Regno Unito, sollevando un piccolo polverone perché, secondo alcuni autorevoli pareri, il ragazzo avrebbe dovuto essere arrestato per possesso di arma da taglio senza regolare permesso, e qualcuno ha avanzato il sospetto che solo l’importante parentela gli abbia evitato le sbarre.

    Per esempio un ex ispettore capo di polizia, Mick Neville, ha dichiarato al Sun che Tyler Dooley meritava l’arresto perché ha chiaramente commesso un reato, soprattutto alla luce dei numerosissimi casi di aggressione a colpi di coltello che si sono verificati nella capitale negli ultimi mesi: ‘L’emergenza coltelli a Londra è molto seria’, ha detto l’uomo, ‘E nessuno dovrebbe sfuggire alla giustizia, non importa chi sia’.

    Chissà se il giovane Tyler ringrazierà la nobile zia per l’involontaria intercessione (intitolandole magari un’altra varietà di cannabis…).