Grande Fratello 15: la fuga degli sponsor costa dai 2 ai 3 milioni di euro?

Qualcuno ha fatto i conti in tasca al Grande Fratello 15: la fuga degli sponsor, che hanno abbandonato il reality per dissociarsi dai suoi contenuti, costa dai 2 ai 3 milioni di euro? Probabilmente sì, ma gli ottimi ascolti garantiscono grossi introiti pubblicitari, quindi la perdita è ampiamente coperta.

Pubblicato da Raffaele Dambra Martedì 22 maggio 2018

Se gli ascolti vanno alla grande, al Grande Fratello 15 la fuga degli sponsor avrebbe creato un ‘buco’ nei conti della trasmissione valutabile dai 2 ai 3 milioni di euro. Cifre sicuramente importanti ma comunque ampiamente coperte dai numerosi spot pubblicitari che vengono mandati in onda durante il reality, anche se il danno d’immagine resta. Non a caso nell’ultima puntata di TV Talk Barbara D’Urso è intervenuta personalmente per discutere della vicenda, chiedendosi come mai certi marchi che hanno abbandonato il GF 15 non si siano dissociati da altri programmi in cui sono accaduti episodi altrettanto controversi (per esempio il GF Vip o L’Isola dei Famosi)…

I conti in tasca al Grande Fratello 15 li ha fatti Giuseppe Candela per Dagospia, quantificando in via approssimativa la portata della fuga degli sponsor: ‘Il reality condotto da Barbara D’Urso è al centro delle polemiche tra le critiche dei colleghi e gli attacchi sui social network […] Ma la fuga degli sponsor, presenti con il product placement in casa, quanto è costata a Medaset? Si parla di una cifra tra i 2 e i 3 milioni di euro. Numeri importanti anche se va ricordato che il programma nella diretta in primetime può contare su molti blocchi pubblicitari che riempiono le casse di Publitalia’.

Fino a oggi sono 11 gli sponsor che hanno ritirato i loro prodotti dalla casa del GF 15 a causa dei contenuti del reality, mentre quelli che si sono dissociati ammontano a 5. In effetti visto che nel corso delle settimane tra le mura della casa più spiata d’Italia si sono susseguiti episodi inaccettabili (gesti violenti contro le donne, atti di bullismo, frasi sessiste a go-go, ecc.) è normale che qualche marchio non abbia voluto più associare il suo nome al programma.

Ma, come ha spiegato Dagospia, se la perdita economica resta di un certo rilievo, Barbara D’Urso e la produzione del Grande Fratello 15 possono dormire lo stesso sonni tranquilli perché l’audience sta premiando la trasmissione e, di conseguenza, i blocchi pubblicitari si vendono a peso d’oro. Le prime cinque puntate del Grande Fratello 15 hanno infatti avuto una media di 4.027.000 telespettatori con il 23,92% di share, decisamente superiore alla precedente edizione del 2015 che aveva raccolto poco più di 3 milioni e mezzo di spettatori e il 18,74% di share.

Ciò vuol dire che per il momento al Grande Fratello 15 la fuga degli sponsor non ha causato danni particolari, se non, come detto, d’immagine. Ma una trasmissione volutamente trash dell’immagine se ne fa ben poco…