Maurizio Costanzo difende Barbara D’Urso: ‘È stata coraggiosa’

Maurizio Costanzo plaude a Barbara D'Urso e alla coraggiosa scelta di squalificare Luigi Favoloso dal 'Grande Fratello'. Il conduttore ha lodato la padrona di casa del reality show di Canale 5 per aver 'condannato i bulli'

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    Dopo aver definito il ‘Grande Fratello 15′ una ‘finestra su una discarica’, Maurizio Costanzo difende Barbara D’Urso per aver gestito in modo coraggioso la vicenda relativa a Luigi Favoloso. Il fidanzato di Nina Moric è stato infatti squalificato per aver indossato una maglietta con una scritta sessista da lui stesso elaborata.

    Barbara D’Urso è stata coraggiosa, è questa la sintesi del pensiero espresso da Maurizio Costanzo in merito all’allontanamento di Luigi Favoloso dalla casa del Grande Fratello.

    Maurizio Costanzo difende Barbara D’Urso’

    Non molto tempo fa, il 7 maggio scorso, Costanzo si era scagliato contro il papà dei reality show definendolo una ‘finestra su una discarica’ e invitando il pubblico a guardare ‘Aldo Moro – il professore’ in onda su Rai 1. Oggi però le parole del conduttore nei confronti della padrona di casa del Grande Fratello sono super positive.

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    ‘Barbara D’Urso ha fatto bene: chi conduce un programma deve prendere le distanze da certi atteggiamenti di ospiti o concorrenti perché ha la responsabilità di parlare a un pubblico che è composto – soprattutto nel caso del Grande Fratello, in onda su Canale 5 – da giovani’, ha scritto Maurizio Costanzo sul settimanale Nuovo nella rubrica da lui gestita.

    Il conduttore e giornalista dunque loda Barbara D’Urso per il suo comportamento. ‘Ci vuole coraggio per dire quello che si pensa e lei, condannando i bulli, ha fatto il suo dovere’, ha spiegato.

    Secondo Maurizio Costanzo, infatti, il piccolo schermo ha una grossa responsabilità. ‘Proprio perché nella vita di tutti i giorni dilagano comportamenti maleducati e prepotenti è bene arginare queste derive quando si può. Se a volte non lo riescono a fare insegnanti e genitori, a svolgere questa funzione educativa dev’essere la televisione, che è un mezzo di comunicazione di massa’, ha aggiunto il conduttore in conclusione al suo intervento.