L’Eredita, Fabrizio Frizzi aveva un sospetto: ‘Un amico vuole fregarmi il programma’

Quando ancora era in piena salute e conduceva saldamente L'Eredita, Fabrizio Frizzi aveva confidato, senza fare nomi, che un collega che si professava suo amico voleva soffiargli la conduzione del programma. Chi sarà stato mai?

Pubblicato da Raffaele Dambra Mercoledì 9 maggio 2018

Conduttore storico, con Carlo Conti e Amadeus, della trasmissione L’Eredità, Fabrizio Frizzi nell’ultimo anno era tormentato da un sospetto, e cioè che un collega che si era sempre dichiarato suo amico volesse ‘fargli le scarpe’ subentrando al suo posto alla conduzione del programma o quanto meno affiancarlo. Frizzi fece queste confidenze quando era ancora pienamente abile e arruolabile, ben prima del malore di fine ottobre che avrebbe scoperchiato la verità sulla grave malattia che lo ha poi condotto alla morte, e proprio per questo la circostanza l’aveva particolarmente amareggiato.

Questo sospetto Fabrizio Frizzi lo tirò fuori circa un anno fa confidandolo a Tiziana Lupi, giornalista del quotidiano Avvenire. È stata la stessa cronista a rivelarlo poco dopo la scomparsa del conduttore: ‘L’anno scorso Fabrizio mi confessò che un collega stava tentando di soffiargli la conduzione de L’Eredità o, almeno, condividerla con lui. Non fece nomi ma era molto arrabbiato, non tanto per il programma in sé quanto perché quell’azione scorretta veniva da qualcuno che si professava suo amico’.

Ma perché queste dichiarazioni che la Lupi aveva già diffuso a suo tempo, sono rispuntate improvvisamente fuori? Per ‘colpa’ di Dagospia, che le ha citate in un articolo molto critico verso la ventilata ipotesi, venuta fuori negli ultimi giorni, secondo cui la Rai starebbe pensando di affidare dal prossimo autunno la nuova edizione de L’Eredità a Flavio Insinna, un conduttore che molti considerano l’anti-Frizzi per modi e per stile (tanto calmo e gentile il compianto Fabrizio quanto esuberante e fumantino il pur bravo Insinna).

Secondo Dago, Flavio Insinna, amico di Fabrizio Frizzi da tanto tempo (al suo funerale ha commosso il pubblico leggendo la poesia Amicizia attribuita a Borges), starebbe scalpitando da parecchio per ottenere la conduzione de L’Eredità, un’occasione che gli consentirebbe di rilanciare la sua carriera in TV dopo lo scandalo dei fuorionda di Affari Tuoi mostrati da Striscia e i risultati poco esaltanti delle sue ultime trasmissioni. Ovviamente nessuno, e ripetiamo NESSUNO, sta insinuando che l’anonimo ‘collega’ citato da Frizzi nella sua confidenza alla giornalista dell’Avvenire fosse proprio Insinna, anche perché in Rai di presentatori ce ne sono parecchi.

Resta però da vedere se Flavio Insinna, qualora venisse davvero promosso alla guida de L’Eredità dopo Fabrizio Frizzi (e Carlo Conti), si dimostrerà una scelta azzeccata. Alcuni rumors dicono che in Rai non sarebbero tutti d’accordo, anche se il dg Mario Orfeo e il direttore del primo canale Angelo Teodoli starebbero spingendo per lui.