Gina Lollobrigida fu violentata a 18 anni da un calciatore della Lazio

Incredibile retroscena: Gina Lollobrigida fu violentata a 18 anni da un famoso calciatore della Lazio, di cui un tempo era stata anche innamorata. Lo ha rivelato la stessa attrice di Subiaco, spiegando di essersi poi sposata soprattutto per superare il trauma.

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    Aveva già raccontato di aver subito due violenze ma senza scendere nei particolari. Stavolta, però, è stata molto più precisa: Gina Lollobrigida fu violentata a 18 anni (quindi all’incirca nel 1945, essendo lei nata nel ’27) da un calciatore della Lazio, una persona con cui due anni prima aveva avuto una relazione e che aveva poi rincontrato quasi per caso. La Lollo ha preferito però non fare il nome del calciatore, anche se per motivi anagrafici è probabile che sia già deceduto, spiegando di essersi sposata poco tempo dopo (con il medico Milko Skofic) soprattutto per dimenticare quella terribile esperienza.

    ‘All’epoca ero una studentessa dell’Accademia delle Belle Arti a Roma’, ha raccontato Gina Lollobrigida in un’intervista a Libero, ‘Un giorno, appena uscita da scuola, mentre aspettavo il filobus vidi passare l’uomo di cui mi ero innamorata due anni prima, un affascinante calciatore della Lazio che però mi aveva ingannata, perché scoprì che era già fidanzato. Io ero cotta di lui, ma per dignità decisi di chiudere subito quella storia. Quando ci ritrovammo alla fermata del filobus mi invitò a una festa per quella stessa sera, disse che ci sarebbero stati tanti amici. Ma mi ritrovai da sola con lui, che mi offrì da bere…’.

    Il proseguimento del racconto di Gina Lollobrigida, attrice tra le più amate della storia del cinema italiano, è drammatico e inquietante: ‘Non ricordo nulla di ciò che successe dopo, so solo che quando aprì gli occhi mi ritrovai nuda su un letto. Ero impietrita e terrorizzata. ma lui mi spiegò di avermi messa a letto perché mi ero sentita male. Una volta tornata a casa provai una grande vergogna, restai frastornata per diversi giorni e pian piano iniziai a realizzare che ero stata violentata. Ma era un pensiero che cercavo di ignorare e di dimenticare per andare avanti. Ero vergine’.

    Il ‘sospetto’ di Gina Lollobrigida divenne realtà qualche tempo dopo e a confermarglielo fu proprio il suo aguzzino: ‘Lo rividi a una festa e in quell’occasione decise di rivelarmi che aveva abusato di me. Restai sconvolta non solo da quella verità, di cui peraltro in cuor mio ero sempre stata cosciente, ma dalla cattiveria di quell’uomo, che un tempo avevo anche amato. Questa vergogna me la sono portata dietro come un bagaglio pesante: mi sentivo talmente distrutta che decisi di sposarmi in fretta per superare il trauma, non per amore’ (in effetti il matrimonio tra Gina Lollobrigida e Milko Skofic non si è rivelato tra i più fortunati).

    Gina Lollobrigida, violentata ad appena 18 anni da un famoso calciatore della Lazio degli anni ’40, ha chiuso poi l’intervista dando il suo parere sui recenti casi di molestie sessuali che hanno sconvolto il cinema americano e anche italiano (che lei, ricordiamolo, ha frequentato entrambi): ‘Quella degli abusi sessuali nel cinema è una realtà che purtroppo esiste, ma è necessario distinguere lo stupro o la molestia dalla proposta indecente. A me è capitato di ricevere questo tipo di ‘proposte’, ma le ho sempre declinate e anche in modo brusco, non mi sono mai sentita vittima degli uomini che hanno provato a portarmi a letto. Tutt’altra cosa è invece la violenza sessuale: da quella non ci si può sottrarre, si può solo subire senza scampo. E il senso di vergogna resta per sempre, è questo il dramma della mia vita’.