‘Non è l’arena’, in studio l’ex ministro che ha dato uno schiaffo all’inviato

Nello studio di Giletti è ospite Mario Landolfi, l'ex ministro che ha dato uno schiaffo a Danilo Lupo, inviato della trasmissione che lo stava intervistando in merito ai vitalizi. Coglie l'occasione per scusarsi del brutto gesto. Lupo ritira la denuncia, ma chiede un risarcimento per i cronisti minacciati.

Pubblicato da Giulia Scotto Lunedì 23 aprile 2018

‘Non è l’arena’, in studio l’ex ministro che ha dato uno schiaffo all’inviato

Qualche giorno fa l’evento increscioso: Danilo Lupo, inviato di Giletti, era a Roma per un’inchiesta sui vitalizi ed è stato brutalmente aggredito dall’ex ministro Mario Landolfi, che gli ha dato uno schiaffo invece di rispondere civilmente alle sue domande. Landolfi ha inviato subito una lettera alla redazione della trasmissione, chiedendo di essere presente nella puntata del 22 Aprile 2018.
Ed eccolo che trova il coraggio per presentarsi nello studio di ‘Non è l’arena’ e coglie l’occasione per scusarsi per il comportamento discutibilissimo avuto con il giornalista. ‘Ho chiesto di venire per scusarmi con Danilo Lupo pubblicamente. Ho commesso un gesto esecrabile. Mi assumo tutta la responsabilità di quello schiaffo che farà più male a me che a Lupo’, questa la dichiarazione di Landolfi. Il confronto è lungo, dura più di un’ora e coinvolge anche altri ospiti. L’ex ministro , tra una giustificazione e l’altra, esprime la volontà di voler vedere in onda il video integrale e non soltanto la clip con lo schiaffo.
Dopo una serie di dichiarazioni e spiegazioni, dal canto suo, Lupo decide di ritirare la querela, ma fa una richiesta specifica: ‘L’onorevole firmi un assegno a sostegno dei cronisti minacciati, io non voglio un centesimo’.