Cristiano Malgioglio a Cartabianca: ‘L’omofobia è un cancro e io la combatterò sempre’

Lo sfogo di Cristiano Malgioglio a Cartabianca: 'L'omofobia è un cancro che io combatterò sempre, tutti devono capire che noi non cerchiamo di essere gay ma semplicemente siamo nati così, è una questione genetica'. L'istrionico paroliere ha inoltre confermato la sua prossima partecipazione al Grande Fratello Nip nelle vesti di opinionista.

Pubblicato da Raffaele Dambra Mercoledì 11 aprile 2018

Cristiano Malgioglio a Cartabianca: ‘L’omofobia è un cancro e io la combatterò sempre’

Erano in molti ad aspettare martedì 10 aprile l’intervista di Cristiano Malgioglio a Cartabianca, e l’istrionico cantante, paroliere e personaggio TV non ha deluso le attese, affrontando diversi argomenti con la consueta ironia e schiettezza. Malgioglio tra le altre cose ha parlato di politica, televisione (confermando la sua partecipazione all’imminente Grande Fratello NIP come opinionista), malattie, religione e… omofobia, un tema a lui particolarmente caro e che si dice pronto a combattere con tutte le sue forze.

Incalzato dalla conduttrice Bianca Berlinguer, secondo cui (e non stentiamo purtroppo a crederci) ci sarebbero persone che preferirebbero un figlio morto a uno omosessuale, Cristiano Malgioglio ha risposto in maniera molto dura e decisa: ‘Questa è una forma di ignoranza totale, a mio avviso non dovrebbero esserci né il bullismo né l’omofobia. Soprattutto quest’ultima è come un cancro che noi tutti dobbiamo sempre combattere’.

Cristiano Malgioglio, #cartabianca

"L'omofobia è un cancro e io mi batterò sempre per combatterla. Avere un figlio gay è una cosa preziosa, ma molti genitori non lo capiscono" Cristiano Malgioglio a Cartabianca. Rivedi l'intervista ➡ http://bit.ly/2v4o25R

Pubblicato da Rai3 su Mercoledì 11 aprile 2018

Per Malgioglio un tale problema non dovrebbe neppure sussistere: ‘Noi siamo tutti uguali, non ci sono omosessuali, eterosessuali, ecc. ecc. Siamo uomini, tutti, e bisognerebbe avere un grande rispetto. Io mi batterò sempre per questa situazione’.

Un desiderio, quello dell’uguaglianza, che sfortunatamente si scontra con la dura realtà, dato che Cristiano Malgioglio vede in giro parecchia discriminazione: ‘Ce n’è ancora tantissima anche se io, grazie a Dio, non ho mai avuto di questi problemi, neanche quando ero giovane. Personalmente non so cosa sia l’omofobia, ma a volte leggo sui giornali cose terribili e molti ragazzi si uccidono per questo. Ma la cosa più triste è che soprattutto nei paesi di provincia i ragazzi gay sono costretti a nascondere la propria omosessualità. Ci sono alcuni che preferiscono addirittura sposarsi, soffrendo, con persone dell’altro sesso per paura di non essere accettati dalla società’.

Cristiano Malgioglio a Cartabianca ha poi concluso il suo intervento sull’omofobia con un appello alle famiglie: ‘Vorrei che accettassero sempre i figli gay, perché è una cosa straordinaria. Ricordo che quando ho fatto il Grande Fratello Vip, poco prima di iniziare il reality c’è stata una famiglia che ha buttato fuori casa il figlio perché si era fidanzato con un ragazzo gay, lasciandolo senza un soldo e senza niente. Questi genitori purtroppo sono dei delinquenti, non capiscono che avere un figlio omosessuale è una cosa preziosa, perché noi non cerchiamo di essere gay ma semplicemente siamo nati così. Questo sarebbe bene farlo capire a tutti: si nasce così, è una questione genetica!’

Che dite, l’avranno capito certi trogloditi?