Marco Giallini sulla moglie scomparsa: ‘Per me era tutto, non ho potuto neanche dirle ciao’

La drammatica testimonianza di Marco Giallini sulla moglie scomparsa sette anni fa: 'Per me era tutto, è morta improvvisamente tra le mie braccia e non ho potuto neanche dirle ciao. Non ho ancora superato il dolore'. L'attore romano sarà presto al cinema con il nuovo film Io Sono Tempesta.

da , il

    Marco Giallini sulla moglie scomparsa: ‘Per me era tutto, non ho potuto neanche dirle ciao’

    Amare e toccanti le dichiarazioni di Marco Giallini sulla moglie Loredana, scomparsa improvvisamente nel luglio del 2011: l’attore romano, che dal 12 aprile vedremo nei cinema col film ‘Io sono Tempesta’ di Daniele Luchetti, è ritornato sul momento più drammatico della sua vita confessando di non essere ancora riuscito a metabolizzare la morte della donna, nonostante siano ormai trascorsi quasi 7 anni da quel tragico giorno.

    ‘Per me lei era tutto’, ha detto Marco Giallini in un’intervista a Vanity Fair, ‘Era la madre dei miei figli (Rocco e Diego che oggi hanno rispettivamente 20 e 14 anni, ndr), la donna con cui sono stato per trent’anni e che, dopo essersi sentita male, se ne è andata dalla mattina al pomeriggio senza che io abbia potuto dirle neanche ciao’.

    Loredana, la moglie di Marco Giallini (i due si sono sposati nel ’93 ma stavano insieme già da qualche anno), se n’è andata in un caldo giorno di luglio: era in procinto di partire per le vacanze al mare con i due figli e stava discutendo col marito degli ultimi dettagli del viaggio, quando all’improvviso si è accasciata tra le sue braccia senza riprendersi mai più. Diagnosi impietosa: emorragia cerebrale. ‘Ha vissuto altri due giorni, ma senza riprendere mai conoscenza’, disse all’epoca Giallini, ‘Io le parlavo all’orecchio ma mi sono accorto che parlavo da solo, e ho maledetto Dio. Da un paio di giorni aveva un fortissimo mal di testa…’.

    Il tempo, si sa, lenisce le ferite, ma dopo 7 anni Marco Giallini ancora non si capacita che sua moglie non ci sia più: ‘La sua morte è un evento che né io né i miei figli abbiamo mai metabolizzato. Non ne abbiamo mai parlato, non siamo mai andati al cimitero insieme, io stesso ci sono andato due volte in tutto. Non guardo mai le sue fotografie perché lei è ovunque, nei ricordi, nelle stanze, nei viaggi che non faremo più’.

    Tra tanti ricordi dolorosi ci sono per fortuna anche quelli più dolci di quando Marco Giallini e la moglie si conobbero: ‘Ero appena tornato dal servizio militare, frequentavo una discoteca dove c’era un giovanissimo Jovanotti che metteva i dischi: Loredana all’epoca usciva con un certo Marco, un tipo belloccio. Il corteggiamento è durato tre anni ma alla fine ce l’ho fatta’.