Gerry Scotti a dieta: ‘Ho perso 10 kg per problemi con le articolazioni’

Finalmente anche Gerry Scotti a dieta: 'Ho perso 10 kg per risolvere alcuni problemi con le articolazioni, ho capito l'importanza di un'alimentazione sana e corretta'. Il conduttore lombardo ha rivelato inoltre che il nuovo contratto con Mediaset è solo una formalità.

Pubblicato da Raffaele Dambra Mercoledì 4 aprile 2018

Gerry Scotti a dieta: ‘Ho perso 10 kg per problemi con le articolazioni’
Gerry Scotti durante la presentazione di The Wall, il nuovo game show di Canale 5. / Ansa

Ci voleva un impiccio fisico per mettere finalmente Gerry Scotti a dieta: il monumentale conduttore di Mediaset, attualmente in onda con Caduta Libera e a breve con The Wall, ha rivelato infatti che il suo peso era diventato un problema per le articolazioni (molto sollecitate in passato a causa dell’attività sportiva) ed è dovuto quindi correre ai ripari mettendosi a stecchetto per un lungo periodo, durante il quale ha perso fino a 10 kg grazie a un’alimentazione più sana e corretta.

‘Sì è vero, ho avuto problemi con le articolazioni per la mia passione per lo sport e sono stato più attento all’alimentazione’, ha rivelato il presentatore lombardo in un’intervista al settimanale Chi, ‘Ho perso in totale 10 kg e ho capito che l’unico modo per dimagrire è mangiare meno e meglio’. Ora che Gerry Scotti ha fatto pace con la bilancia potrà dedicarsi a nuove sfide televisive a cominciare dalla seconda edizione di The Wall, che stavolta andrà in onda in prima serata e di domenica, in aperta concorrenza con Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio (‘Ma questa cosa non mi turba, io e Fazio abbiamo un pubblico totalmente diverso’).

Nel proseguo dell’intervista Gerry Scotti, a dieta di pasta ma non di TV, ha inoltre smentito il suo imminente ritiro dalla televisione (tre anni fa aveva detto che al compimento dei 60 anni si sarebbe dedicato ad altro: ora i 60 li ha compiuti ma non sembra per nulla intenzionato a mollare l’osso): ‘Il mio contratto con Mediaset scade nel 2019 ma, con tutte le puntate che ho fatto, ho già completato l’impegno previsto dagli accordi e potrei stare a casa fino alla scadenza. Ma un comportamento del genere non sarebbe da me, perciò credo che verso giugno stapperemo un’altra bottiglia (traduzione: firmeremo il prolungamento del contratto, ndr).

Infine un pensiero per Fabrizio Frizzi, con cui si era spesso ‘scontrato’ nella fascia del preserale ma che stimava per la sua bravura e la sua gentilezza: ‘Lui era un buono, peccato però che la bontà a volte venga confusa con una certa dabbenaggine, e a Fabrizio è capitato un paio di volte di dover mandare giù un grosso rospo, cosa che non credo gli abbia fatto bene né alla carriera né alla salute […] Meritava certamente di più, ma penso che le signore che mi hanno baciato al suo funerale abbiano capito più di tanti altri l’importanza e il privilegio di essere come lui’.