Claudia Gerini: ‘Molestie? Gli abusi vanno denunciati ma gli uomini sono predatori per natura’

Sentite cosa pensa Claudia Gerini delle molestie: 'Gli abusi vanno denunciati ma gli uomini sono predatori per natura e noi donne siamo le prede'. L'attrice romana, recentemente premiata ai David di Donatello per Ammore e Malavita, fa però dei dovuti distinguo.

Pubblicato da Raffaele Dambra Venerdì 30 marzo 2018

Claudia Gerini: ‘Molestie? Gli abusi vanno denunciati ma gli uomini sono predatori per natura’
Claudia Gerini nel 2018 alla presentazione del film ‘A casa tutti bene’. / Ansa

Nuove dichiarazioni di Claudia Gerini sulle molestie contro le donne: l’attrice romana, che un paio di mesi fa aveva già detto la sua sull’argomento lamentando un’esagerata ‘caccia alle streghe’ verso gli uomini, ha confermato il suo pensiero in una nuova intervista, ribadendo che non bisogna ‘fucilare’ i maschietti visto che per loro natura sono ‘predatori’. Ovviamente la Gerini ha precisato anche che un conto sono le avance fatte in un certo modo, con classe e ironia, un altro sono gli abusi e le molestie, che vanno sempre denunciate.

Claudia Gerini ha da poco vinto il David di Donatello 2018 come miglior attrice non protagonista per il film Ammore e Malavita. Proprio in quell’occasione l’attrice è salita sul palco con le sue colleghe firmatarie della lettera-manifesto Dissenso Comune, per supportare l’incisivo monologo sulle donne di Paola Cortellesi: ‘Stiamo chiedendo una correzione della cultura maschilista che c’è in gran parte del mondo occidentale, per non parlare di quello orientale’, ha detto la Gerini a Circo Massimo, la trasmissione di Radio Capital, ‘E questo vale per ogni donna, non solo quelle di spettacolo, perché tutti gli ambienti sono soggetti a questo tipo di discriminazione o comunque a un abuso di potere’.

Ma così come ha convintamente firmato il manifesto di Dissenso Comune, Claudia Gerini si è pure detta d’accordo con la lettera aperta diffusa qualche settimana fa da Catherine Deneuve e altre attrici francesi, secondo cui la potentissima campagna stampa e social portata avanti dal movimento #MeToo per esortare le donne a denunciare soprusi e molestie avrebbe creato un clima troppo ostile verso gli uomini, confondendo colpevolmente aggressori sessuali con innocui corteggiatori.

‘Sembrano due cose in contrasto, ma in realtà non lo sono’, ha detto la Gerini, ‘È vero che dobbiamo sovvertire e cambiare un trend, ma allo stesso tempo non si può tornare alla caccia alle streghe: se infatti è giusto denunciare chi abusa del proprio potere, è anche giusto che si segua un istinto’.

E quale sia questo istinto per Claudia Gerini è presto detto: ‘L’uomo è atavicamente un predatore e noi donne siamo biologicamente, tra virgolette, ‘prede’ di un uomo. Se le avance sono fatte con classe, simpatia e ironia, a noi donne fanno sicuramente piacere. A tutte piace essere osservate e apprezzate finché non si oltrepassano certi limiti. Non è giusto fucilare tutti gli uomini’.

Siete d’accordo con l’opinione di Claudia Gerini sulle molestie?