Porta a Porta, Bruno Vespa ricorda Fabrizio Frizzi: ‘Era uno di noi e uno di voi’

Nel giorno della morte di Fabrizio Frizzi, Bruno Vespa ha dedicato un'intera puntata di Porta a Porta al collega scomparso a soli 60 anni per un'emorragia cerebrale. Prima di introdurre i servizi dedicati all'eterno ragazzo della televisione italiana, però, il conduttore ha reso omaggio al collega spiegando perchè tutta l'Italia lo piange.

Pubblicato da Luana Rosato Martedì 27 marzo 2018

Porta a Porta, Bruno Vespa ricorda Fabrizio Frizzi: ‘Era uno di noi e uno di voi’

Nel giorno della scomparsa di Fabrizio Frizzi, Bruno Vespa ha dedicato una puntata speciale di Porta a Porta al collega deceduto a soli 60 anni per un’emorragia cerebrale e, circondato da molti altri esponenti della Rai, il conduttore ha ricordato con il groppo in gola il valore e la bontà d’animo che hanno sempre contraddistinto ‘l’eterno ragazzo della televisione italiana’.

A piangere Fabrizio Frizzi, però, non sono soltanto i colleghi di Rai e Mediaset, ma anche i telespettatori perché, come ricordato da Bruno Vespa in apertura dell’appuntamento del 26 marzo 2018 di Porta a Porta, il conduttore non era solo ‘uno di noi’, ma anche ‘uno di voi’. Così come i grandi che lo hanno preceduto, infatti, Frizzi ha sempre rappresentato il volto garbato e sorridente dello spettacolo italiano: con educazione e il sorriso è entrato a casa degli italiani e con discrezione è andato via lasciando un vuoto, nei cuori e non solo nei palinsesti.

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Bruno Vespa: ‘Perché Fabrizio Frizzi ha conquistato tutta l’Italia?’

Dopo aver riproposto l’ospitata del 2015 di Fabrizio Frizzi a Porta a Porta, Bruno Vespa ha lasciato che il pubblico in studio si lasciasse andare ad un lungo applauso, lo stesso che – forse – ha coinvolto anche gli spettatori da casa.

‘Ma perché milioni di italiani hanno applaudito oggi Fabrizio Frizzi?’ – si è chiesto il conduttore di Rai 1 – ‘Se n’è andato un uomo di spettacolo, uno di noi. Finchè lo applaudiamo noi ci sta, è un amico, un collega’.

‘Ma è l’Italia che si è commossa perché se n’è andata una brava persona di sessant’anni con una moglie giovane, una bambina piccola…tante persone se ne vanno a quell’età’ – ha continuato, commosso, Vespa – ‘Ma perché Fabrizio Frizzi ha conquistato tutta l’Italia? Perché, oltre ad essere uno di noi, era anche uno di voi’.

Già, il conduttore de L’Eredità era una ‘persona normale, solare, una persona qualunque che non si è mai montata la testa, che ha vissuto con dignità anche i momenti difficili – e ne ha avuti durante la sua brillantissima carriera – che era sempre disponibile’.

‘Era sempre pronto a sorridere: ecco perché l’Italia oggi si è commossa al di là di quello che noi stessi immaginavamo’ – ha concluso Bruno Vespa prima di introdurre tutti i servizi dedicati a Frizzi e alla sua lunga carriera nel mondo dello spettacolo.

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Bruno Vespa: ‘Fabrizio Frizzi mancherà a tutti’

L’appuntamento speciale di Porta a Porta dedicato a Fabrizio Frizzi ha commosso profondamente Bruno Vespa che, a conclusione della serata, si è congedato riproponendo quanto detto da Rita Dalla Chiesa sull’ex marito.

‘Fabrizio Frizzi mancherà a tutti noi’ – su queste parole è calato il sipario sul talk show di Rai 1, mentre l’applauso del pubblico continuava scrosciante.

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