Alvaro Vitali contro Don Matteo: ‘Mi hanno rubato l’idea, doveva chiamarsi Don Pierino!’

Dichiarazioni sconcertanti quelle di Alvaro Vitali, da tempo lontano dalla televisione. L'attore si scaglia contro Don Matteo, fiction di successo di Rai 1: l'idea sarebbe, infatti, la sua ed il personaggio protagonista si sarebbe dovuto chiamare Don Pierino. A quanto pare l'azienda si sarebbe appropriata di una sceneggiatura proposta da Vitali mesi prima dell'uscita della serie.

Pubblicato da Giorgia Piombo Venerdì 23 marzo 2018

Alvaro Vitali contro Don Matteo: ‘Mi hanno rubato l’idea, doveva chiamarsi Don Pierino!’

Da anni distante dalla televisione, Alvaro Vitali si scaglia ora contro Don Matteo svelando un retroscena alquanto inaspettato. Secondo alcune recenti dichiarazioni dell’attore, l’idea della fiction gli sarebbe stata rubata dalla Rai: anni fa il vecchio buon Pierino aveva proposto all’Azienda una sceneggiatura che ora sembra essere stata applicata tale e quale alla fiction di Rai 1 Don Matteo.


Furioso, dunque, Alvaro Vitali contro la Rai e Don Matteo: si sarebbe dovuto chiamare Don Pierino il protagonista della fiction di successo della prima rete ed ora interpretato da Terence Hill. In una recente intervista rilasciata ad Oggi, Vitali svela che la sceneggiatura ‘è uguale a quella che avevo scritto con mia moglie Stefania e che anni fa avevo portato a Rai 3’. Insomma, la pesante accusa avrà riscontro da parte dell’Azienda di Viale Mazzini?

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Alvaro Vitali: ‘Don Matteo doveva chiamarsi Don Pierino’

Inaspettate e sbalorditive le parole di Alvaro Vitali a distanza di anni dalla sua ‘uscita di scena’. La Rai gli avrebbe, infatti, rubato l’idea di Don Matteo modificando solo piccoli particolari.
‘Don Matteo lo dovevo fare io, mi hanno rubato l’idea! E’ uguale a una sceneggiatura che avevo scritto con mia moglie Stefania e che anni fa avevo portato a Rai 3. La storia era proprio uguale a quella che poi è andata in onda. Come si doveva intitolare? Ovviamente Don Pierino. Volevo mostrare il mio personaggio, ormai adulto e saggio, che finiva in un paesino e doveva guadagnarsi la fiducia dei suoi parrocchiani. Per la parte della perpetua avevo pensato a Stefania’, sua moglie.
L’unica differenza è che secondo il testo di Alvaro Vitali la bicicletta sarebbe dovuta essere di colore rosso – ‘Girava per il paese con una bici rossa. Alla faccia delle coincidenze: hanno cambiato solo il colore della bici – e come da lui stesso ribadito le dinamiche sarebbero esattamente le stesse: un parroco che risolve piccoli gialli del paese affiancato dalla perpetua. Le similitudini con la fiction di successo di Rai 1 sarebbero tante.

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Alvaro Vitali lontano dalla TV: ‘Racconto barzellette ai matrimoni’

Sconfortato ed amareggiato dal comportamento della Rai nei suoi confronti, Alvaro Vitali aggiunge: ‘A me tocca raccontare barzellette ai matrimoni’.
Tutti ricordano Vitali per il suo fare ironico e dispettoso, ma il comportamento del cinema adottato nei suoi confronti una volta terminata la ‘stagione’ di Pierino non è stato dei migliori.
L’attore ha, infatti, più volte raccontato la delusione di essere stato trattato non come attore, bensì come quel personaggio che gli era stato cucito addosso.