Ballando con le stelle, Ivan Zazzaroni fa dietrofront: ‘Darò il voto a Ciacci-Todaro’

Caos a Ballando con le stelle, Ivan Zazzaroni fa retromarcia ma precisa: 'Dalla prossima puntata darò il voto a Ciacci-Todaro ma non accetto le accuse di omofobia, il mio era solo un giudizio estetico'. E anche la coppia sembra scagionarlo, pur con qualche distinguo.

da , il

    Ballando con le stelle, Ivan Zazzaroni fa dietrofront: ‘Darò il voto a Ciacci-Todaro’

    Investito dalle polemiche per quanto accaduto sabato sera a Ballando con le Stelle, Ivan Zazzaroni fa marcia indietro e dichiara tramite social che dalla prossima puntata del talent di Rai 1 darà il voto alla coppia Ciacci-Todaro, pur ribadendo per l’ennesima volta di aver espresso sui due solamente un giudizio di tipo estetico, senza alcun intento omofobo. ‘Ho il diritto di dire che una cosa non mi piace oppure che, come nel mio caso, non me la sento di giudicare per assenza di elementi, senza per questo essere tacciato di omofobia o altro’, ha spiegato il giornalista sportivo e storico giurato di Ballando.

    Il caso è noto e sta facendo discutere l’Italia da tre giorni: nel corso dell’ultima puntata del programma condotto da Milly Carlucci, Ivan Zazzaroni si è astenuto dal votare la prova di ballo della coppia formata da Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro perché secondo lui ‘fuori contesto’. Una considerazione che ha scatenato un mare di polemiche sul web e non solo, tanto che qualcuno ha chiesto persino la sua rimozione dal cast di Ballando con le Stelle.

    ‘L’accusa di omofobia offende la mia intelligenza, la mia vita, la mia compagna, la mia famiglia, la mia storia, la mia formazione, la mia cultura per poca o tanta che sia’, si è difeso Zazzaroni, ‘Ma se per evitare quest’accusa intollerabile è sufficiente attribuire un voto alla coppia Ciacci-Todaro, dalla prossima settimana lo darò. Ho espresso solo un giudizio sincero ed esclusivamente estetico: non si è capito o, peggio ancora, non si è voluto capire’.

    Sommerso da tante critiche dopo Ballando con le Stelle, Ivan Zazzaroni se l’è presa soprattutto con le centinaia di persone che hanno scritto di tutto senza nemmeno aver visto il programma, impartendogli lezioni di vita e di ballo non sapendo, per esempio, che il ballo lo studia da anni. ‘Questa è, oggi, l’Italia degli indignati sordi e ciechi, dei cacciatori di like, del nemico presunto o reale da distruggere. Un’Italia che fa vomitare e che da padre mi spaventa ma che conosco alla perfezione, occupandomi di calcio’.

    Ma i diretti interessati cosa ne pensano? Intervistati sulla questione, Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro hanno dichiarato di non avere dubbi sulla buona fede di Zazzaroni (‘È stato frainteso’), anche se ovviamente non sono d’accordo con la sua opinione e credono che si sia espresso male: ‘Secondo me è stata travisata l’idea di Ivan’, ha detto per esempio Todaro, ‘Credo che a un certo punto sia andato nel pallone e non si è più spiegato bene. Ma lo conosco e non si merita tutto questo’. Un po’ più severo Ciacci: ‘Accetto quello che dice Ivan, non sono d’accordo ma ne prendo atto. Mi dispiace che sia stato accusato di omofobia, ma uno deve prendersi le responsabilità di ciò che dice’.