Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito a Palermo con un colpo di arma da fuoco

Giornata di terrore a Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito al quartiere Zen di Palermo insieme alla sua troupe da un lancio di sassi e un colpo di arma da fuoco sparato da ignoti. Brumotti però non si ferma e annuncia lotta a oltranza contro gli spacciatori.

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    Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti aggredito a Palermo con un colpo di arma da fuoco

    Ancora guai per gli inviati di Striscia la Notizia: Vittorio Brumotti e la sua troupe sono stati aggrediti nel quartiere Zen di Palermo dove stavano girando una nuova inchiesta per il progetto #chispacciaespacciato, che mira a smascherare le zone di spaccio di stupefacenti più note e frequentate d’Italia. Non è la prima volta che Brumotti viene aggredito (era già successo a Bologna, Napoli e in altre città) ma stavolta si è andati decisamente oltre, visto che l’auto (blindata) dell’inviato di Striscia è stata centrata da un proiettile esploso da un’arma da fuoco, per fortuna senza conseguenze.

    L’episodio è accaduto intorno alle ore 16:00 di domenica 25 febbraio 2018. Come riporta una nota stampa diffusa da Mediaset, Vittorio Brumotti e i suoi uomini si trovavano nel difficile quartiere Zen del capoluogo siciliano per documentare come avviene e da chi è gestito lo spaccio di stupefacenti in quella zona. Non appena usciti dall’auto hanno però ricevuto un’accoglienza tutt’altro che amichevole dagli abitanti del luogo, fatta di insulti, minacce di morte e un folto lancio di sassi.

    vittorio brumotti zen palermo

    Vista la mala parata, la troupe di Striscia la Notizia è rientrata immediatamente nell’auto blindata per ripararsi dagli aggressori, quando improvvisamente il tetto della vettura è stato sfondato da un pesante blocco di cemento lanciato da un piano alto di un’abitazione e la portiera è stata perforata da un colpo di arma da fuoco, pare di calibro 12 (la Polizia lo sta esaminando). Insomma, ci è mancato poco che ci scappasse il morto…

    Vittorio Brumotti e i suoi collaboratori sono riusciti a mettersi in salvo soltanto grazie al pronto intervento delle Forze dell’Ordine senza per fortuna riportare ferite o contusioni. Poco dopo l’inviato di Striscia ha commentato brevemente sui social l’accaduto, postando una foto della portiera dell’auto colpita dal proiettile con la chiosa ‘Quel buco era per me’. Nella stessa giornata ha però lanciato nuovamente il suo guanto di sfida agli spacciatori, assicurando che la sua inchiesta non si fermerà neanche davanti ai proiettili: ‘Un dolce saluto a tutti gli spacciatori! Venditori di morte! Avanti tutta nella nostra guerra con il megafono’.

    Il servizio di Striscia la Notizia con Vittorio Brumotti aggredito a Palermo andrà in onda prossimamente durante il TG satirico di Canale 5.