Fabrizio Moro, alcol e droghe fino ai 27 anni poi ha smesso: ‘Ho il terrore della morte’

Il passato burrascoso del cantautore Fabrizio Moro: alcol e droghe fino ai 27 anni poi ha fortunatamente smesso soprattutto per la paura di ammalarsi e il terrore della morte. 'Ho iniziato a 18 anni: prendevo pasticche, tipo l’ecstasy, per sballarmi. E l’alcol scorreva a fiumi'.

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    Fabrizio Moro, alcol e droghe fino ai 27 anni poi ha smesso: ‘Ho il terrore della morte’

    Sapevate che il fresco vincitore di Sanremo 2018, con Ermal Meta, nascondeva un passato torbido? Per Fabrizio Moro alcol e droghe sono diventate una pericolosissima abitudine dai 18 ai 27 anni (quindi all’incirca fino al 2002), poi per fortuna il cantautore romano, nato nel quartiere periferico di San Basilio da genitori di origine calabrese, ha ‘messo la testa a posto’ lasciando perdere gli stravizi per dedicarsi proficuamente alla musica: una decisione quanto mai saggia che l’ha portato a raccogliere innumerevoli successi (due Festival di Sanremo, tre Premi Lunezia, un Venice Music Award e un Wind Music Award) e a divenire uno degli artisti più apprezzati della sua generazione.

    Fabrizio Moro, che proprio durante la settimana sanremese ha pubblicato la raccolta Parole Rumori e Anni con vecchie hit e qualche pezzo inedito (tra cui ‘Non mi avete fatto niente’), ha parlato del suo passato burrascoso al settimanale DiPiù: ‘Per anni ho abusato di alcol e droghe’, ha ammesso Fabrizio, ‘Ho iniziato a 18 anni: con gli amici andavo in discoteca e prendevo pasticche, tipo l’ecstasy, per sballare. E l’alcol scorreva a fiumi. Poi a 27 anni ho smesso’.

    Ha smesso perché, parole sue, ha avuto paura di morire. Tra l’altro già in tempi non sospetti il cantautore aveva confidato di essere ipocondriaco, per cui la paura di ammalarsi in modo serio l’ha convinto più di ogni altra cosa a cambiare vita: ‘Io sono un vigliacco e ho il terrore della morte’, ha confermato senza usare giri di parole, ‘A un certo punto ho iniziato a stare male, mi sentivo debole, ho fatto gli esami del sangue e i risultati mi hanno spaventato: in quel momento ho capito che dovevo disintossicarmi. Nel contempo è emerso un altro disagio: ero diventato ipocondriaco, non uscivo più di casa se non ero sicuro di andare in un luogo con vicino un ospedale’.

    Una condizione di vita spaventosa che ha condizionato pure i suoi rapporti con l’altro sesso: ‘Sì, è vero, per paura delle malattie, non volevo più fare l’amore: ho rinunciato alle donne per un bel pezzo’.

    Le cose per fortuna sono cambiate e Fabrizio Moro oggi ha una bellissima famiglia con la compagna Giada (a cui ha dedicato anni fa la canzone ‘Il senso di ogni cosa’) e i loro due figli Libero e Anita, nati rispettivamente nel 2009 e nel 2013.

    Anche se, incredibile ma vero, i fan della coppia vincitrice del Festival di Sanremo 2018 avrebbero preferito di gran lunga una liaison sentimentale tra Fabrizio Moro ed Ermal Meta. Pensate che la ‘richiesta’ si è fatta così pressante sui social che Ermal è dovuto addirittura intervenire di persona per smontare l’entusiasmo dei follower: ‘Io e Fabrizio ci vogliamo bene, ma non così tanto!’