Sanremo 2018, il regista Duccio Forzano: ‘Claudio Baglioni mi ha scoperto, gli devo tutto’

Concluso il Festival di Sanremo 2018, il regista Duccio Forzano ha raccontato il profondo legame che lo unisce a Claudio Baglioni. I due hanno avuto modo di conoscersi in uno dei periodi più bui per Forzano, quando navigava in situazioni economiche disastrose e, grazie all'intuizione del cantautore romano, riuscì a risollevarsi diventando chi è oggi.

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    Sanremo 2018, il regista Duccio Forzano: ‘Claudio Baglioni mi ha scoperto, gli devo tutto’

    E’ stato anche lui protagonista, da dietro le quinte, del Festival di Sanremo 2018 e, al termine della kermesse, il regista Duccio Forzano ha raccontato l’esperienza vissuta nella riviera ligure e il profondo legame con Claudio Baglioni. In tantissime occasioni, durante la gara canora, Michelle Hunziker lo ha ringraziato per le immagini che è riuscito a realizzare, ma lui ha sempre preferito tacere…almeno fino al termine della manifestazione musicale.

    A distanza di una settimana dalla fine di Sanremo 2018, dunque, il regista Duccio Forzano si è raccontato attraverso una intervista al settimanale Spy cui ha confidato l’estrema gratitudine che nutre nei confronti di Claudio Baglioni, ‘capitano’ e ‘direttore/dittatore artistico’ di questa edizione del Festival. Ripercorrendo alcuni dei momenti più tristi della sua carriera, Forzano ha ricordato come sia stato proprio il cantautore romano a sceglierlo per il videoclip della canzone ‘Bolero’ risollevandolo, inconsapevolmente, da una profonda crisi economica.

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    Duccio Forzano: ‘Claudio Baglioni è il mio mentore’

    ‘Claudio (Baglioni, ndr) è il mio mentore’ – ha dichiarato Duccio Forzano – ‘Io arrancavo nella vita, prima che lui mi scoprisse: gli devo tutto’.

    Il regista di Sanremo 2018, quindi, ha ricordato uno dei momenti ‘più bassi della sua giovinezza’ quando era ‘senza soldi, senza corrente in casa e non pagava l’affitto’.

    Proprio in quel periodo, Baglioni, che aveva sentito parlare di lui, decise di farlo contattare dalla sua casa discografica per la realizzazione del videoclip di ‘Bolero’.

    ‘Fu una doccia fredda: lì per lì stentavo a crederci e riattaccai la cornetta’ – ha spiegato Forzano che, poi, ha deciso di accettare vista la precaria situazione economica in cui versava.

    Per quel progetto i soldi a disposizione non erano tantissimi – ‘Solo 17 milioni di lire’ – ma ai tempi l’autore e regista non ne aveva nemmeno ‘450 mila per pagare l’affitto’.

    Accettò di corsa, dunque, l’offerta e, dal quel momento in poi, la sua vita è cambiata radicalmente.

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    Duccio Forzano: ‘Hunziker, Baglioni e Favino il trio delle meraviglie’

    Grazie a Claudio Baglioni, dunque, Duccio Forzano è diventato un nome noto e affermato nel mondo dello spettacolo.

    A partire dal 2000 ha avuto modo di lavorare a spettacoli come Ultimo Valzer di Fabio Fazio, le quattro edizioni di Stasera pago io di Fiorello, e con artisti del calibro di Paolo Bonolis, Giorgio Panariello e Gianni Morandi.

    Già scelto come regista di Sanremo nel 2010, 2011, 2013 e 2014, Duccio Forzano è ritornato dietro le quinte del Teatro Ariston per la 68esima edizione del Festival, proprio accanto a colui che è stato il suo mentore.

    Il successo è stato straordinario e riguardo questa stagione della manifestazione musicale, il regista ha detto: ‘L’immagine più bella di Sanremo è stata vedere quei tre ragazzotti, Baglioni, la Hunziker e Favino, che non avevano mai lavorato insieme, diventare un trio delle meraviglie’.