Sanremo 2018, Pierfrancesco Favino accusato di omofobia per l’ironia su Conchita Wurst

Protagonista di una divertente gag su Steve Jobs, Pierfrancesco Favino ha commesso un 'grave scivolone' durante la terza serata di Sanremo 2018. 'Spesso ci lamentiamo del Festival, ma all'Eurovision Song Contest c'è di peggio' - ha escalamato, allegando la foto di Conchita Wurst. Così, il popolo di Twitter è insorto e ora chiede le scuse pubbliche da parte dell'attore.

Pubblicato da Luana Rosato Venerdì 9 febbraio 2018

Sanremo 2018, Pierfrancesco Favino accusato di omofobia per l’ironia su Conchita Wurst

Dalla gag divertente alla polemica sul web è un attimo: il pubblico di Sanremo 2018 ha accusato Pierfrancesco Favino di omofobia in seguito alla battuta ironica su Conchita Wurst, cantante transgender vincitore dell’Eurovision Song Contest nel 2014. E adesso, il popolo di Twitter chiede che l’attore romano porga le sue scuse ufficiali.

Apparso sul palco di Sanremo 2018 nei panni di Steve Jobs, Pierfrancesco Favino ha esordito con una battuta che gli è costata l’appellativo di ‘omofobo’. Perfettamente calato nella parte dell’inventore della Apple e con un inglese impeccabile – già evidenziato nelle serate precedenti – l’attore e conduttore del Festival ha dato vita ad una gag sull’invenzione di un nuovo prodotto tecnologico, il Baglionone (o ‘Baglionuan’, per gli amanti della pronuncia americana), ma l’implacabile popolo del web non ha affatto apprezzato una sua considerazione sull’ex vincitore dell’ESC 2014.

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Pierfrancesco Favino: ‘Ci lamentiamo di Sanremo, ma…’

‘Spesso ci lamentiamo di Sanremo, il Festival della Musica Italiana, ma dopo essere stato all’Eurofestival devo dire che non dovete più lamentarvi’ – ha ironizzato Favino/Jobs mostrando l’immagine di Conchita Wurst e scatenando il sorriso del pubblico dell’Ariston.

La gag di Pierfrancesco è poi proseguita con una serie di divertenti battute perfettamente interpretate dall’attore rivelazione di questa 68esima edizione del Festival.

Dalle considerazioni sugli illustri abitanti di Sanremo – baffone dei Ricchi e Poveri compreso – all’accettazione di tutte le razze sul palco dell’Ariston – ed ecco che viene menzionato Carlo Conti – fino all’ospitalità fornita a personaggi provenienti da ogni parte del mondo – come Mike Bongiorno e Pippo Baudo – e classe sociale – vedi la presenza tra i cantanti in gara di Emanuele Filiberto di Savoia nel 2010.

Nonostante le più svariate citazioni e i riferimenti che potevano diventare spunto di polemica, però, il popolo di Twitter non ha apprezzato l’ironia – mal capita – su Conchita Wurst.

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Pierfrancesco Favino omofobo? Il web chiede le scuse pubbliche

Così, da rivelazione del Festival di Sanremo 2018, Pierfrancesco Favino si è trasformato nel più ‘comune omofobo’ per il popolo del web.

La battuta su Conchita Wurst ha indignato tantissimi internauti e, in un attimo, i tweet sul caso si sono moltiplicati.

Da chi ha sostenuto che i testi fossero stati scritti da Adinolfi o Gasparri fino a chi ha ritenuto l’esternazione del conduttore una vera e propria caduta di stile.

Adesso, dunque, ciò che gli ‘accusatori’ chiedono in coro è che Pierfrancesco Favino faccia le sue scuse pubbliche e si cosparga il capo di cenere davanti a tutti.

https://twitter.com/whichpanda/status/961715802717253634