Sanremo 2018, Fiorello apre il Festival: il monologo di apertura dello showman

La sessantottesima edizione del Festival comincia con un intruso (vero) che vuole parlare con il procuratore di Sanremo: l'uomo viene portato via ed è subito Fiorello show: l'artista apre Sanremo 2018 punzecchiando la Rai e omaggiando la coppia Baglioni-Morandi

Pubblicato da Fulvia Leopardi Martedì 6 febbraio 2018

Sanremo 2018, Fiorello apre il Festival: il monologo di apertura dello showman

Come da previsioni, è Fiorello ad aprire il Festival di Sanremo 2018, con un monologo scoppiettante che nomina Sky e Netflix, omaggia ma sfotte Claudio Baglioni e Gianni Morandi, ironizza sul canone Rai e in maniera molto light anche la politica. Sanremo 2018 si apre con un ‘giallo’, se il siparietto con il presunto disturbatore che vorrebbe parlare con il procuratore di Sanremo e con il sindaco (scusandosi per il disagio) sia vero e reale (apparentemente, sarebbe vero: l’uomo è stato allontanato dalla produzione). Ma per noi Fiorello ha già vinto questo Festival: il pubblico applaude a scena aperta, e chissà se applausi calorosi verranno riservati ad altri ospiti della sessantottesima edizione.

Fiorello apre Sanremo 2018 con ‘invasore’ sul palco che cerca un contatto con il procuratore di Sanremo: l’uomo viene portato via e scatta l’ovazione per lo showman: ‘Adoro tutto questo, i tempi sono cambiati, una volta si arrampicavano, ora i disturbatori arrivano come un assistente di studio e addirittura si scusano‘, esordisce lo showman, che poi si presta a una versione da animatore/Karaoke, con un ‘su le mani, giù le mani‘.

Fiorello scalda il pubblico di Sanremo e legge il messaggio di Claudio Baglioni

Sul palco del Festival, Fiorello si destreggia tra attualità e politica: ‘Fra tre giorni, lo scaldapubblico sarà Erdogan: gli hanno detto che a Sanremo c’è una sala con 1300 giornalisti liberi‘, la battuta al pubblico.

Lo showman legge poi il messaggio di Claudio Baglioni: ‘Ciao Rosario, mi sono trovato ad essere sagrestano nel tempio della musica‘, l’incipit del messaggio inviato dal direttore artistico, una definizione di sé stesso, quella di sagrestano, per cui Fiorello ironizza sul fatto che dal compenso di Baglioni verrà tolto l’8 per mille.

Quelle di Sanremo – il messaggio di Baglioni a Fiorello – saranno notti di note, di emozioni che si intrecciano alle passioni, sai quanto la tua arte sia sinonimo per me di sentimenti inenarrabili. Potresti essere per me il gancio in mezzo al cielo‘.

Qua se tu ci metti la musica arrivi terzo a Sanremo‘, la chiosa dello showman, che poi ricorda i suoi anni di esperienza per diventare quello che è oggi… un ‘sex symbol‘.

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Fiorello punzecchia la Rai: cita Sky e Netflix, ironizza sul canone

Fiorello Sanremo

Non mancano ‘punturine’ alla Rai: a Mario Orfeo, dg Rai seduto tra il pubblico, Fiorello chiede se è sicuro del posto, considerato che potrebbe vincere ‘il toy boy di Orietta Berti‘ (forse si riferisce a Luigi Maio), mentre gli ospiti di questo Festival vengono definiti una gara nella gara, in quando la Rai non bada a spese.

È la Rai più ricca di sempre, anche grazie al fatto che il canone lo pagano tutti, perché il canone è in bolletta e se ti staccano la bolletta non puoi vedere le serie tv di Netflix e Sky‘, la frecciatina dello showman.

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E tra una riflessione sul fatto che è finita l’era dei comici che fanno monologhi sulla tecnologia o sui vegani, e che le sedie ridotte sono il segno che ‘questo sarà un festival grandissimo, dove non si eliminano i cantanti ma il pubblico‘, senza dimenticare che ‘ci sono 3-4 canzoni bellissime, sto aspettando il prossimo capodanno per usarle. Il preludio di Chopin a confronto è una samba‘, Fiorello conclude il suo monologo con due dichiarazioni d’amore.

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Fiorello a Sanremo 2018: inno alla tv e alla coppia Baglioni-Morandi

Fiorello omaggia Baglioni Morandi

La prima è per la tv, perché ‘I giovani non guardano Sanremo, ma non c’è neanche un rapper, niente Mondo Marcio o Fabri Fibra, niente spacca o bella raga, al massimo bella ruga. Genitori – l’appello dello showman – chiamate i vostri figli, fategli vedere questo Festival, i ragazzi non sono abituati a vedere la tv, vedono i filmati che si bloccano senza un ottimo wifi‘.

La seconda è per Claudio Baglioni e Gianni Morandi, oramai arrivati alla ‘terza copia’ della loro clonazione: l’esibizione di Fiorello a Sanremo 2018 si conclude con un medley dei due capitani coraggiosi, fin quando poi Fiorello non cede la parola a Baglioni.

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