Andrea Bocelli, la mamma racconta: ‘Mi dissero che sarebbe diventato cieco, ma rifiutai l’aborto’

Edi Aringheri, mamma di Andrea Bocelli, ha raccontato a Domenica In come scoprì la cecità del figlio e come decise di affrontare la situazione. A tu per tu con Cristina Parodi, la signora ha raccontato il primo incontro del cantante con la musica e il rifiuto dell'aborto dopo aver scoperto l'handicap che lo avrebbe segnato a vita.

Pubblicato da Luana Rosato Martedì 23 gennaio 2018

Andrea Bocelli, la mamma racconta: ‘Mi dissero che sarebbe diventato cieco, ma rifiutai l’aborto’

Ospite di Domenica In, la mamma di Andrea Bocelli, Edi Aringhieri, ha raccontato come scoprì che avrebbe avuto un figlio cieco a causa di un glaucoma congenito. Nonostante ciò, la signora rifiutò di abortire e decise di portare avanti la gravidanza: il racconto ai microfoni di Rai 1 nell’appuntamento del 21 gennaio 2018 con il contenitore domenicale condotto dalle sorelle Parodi.

‘Andrea (Bocelli, ndr) è nato con un glaucoma’ – ha ricordato la signora Edi Aringheri, che scoprì grazie ad un medico fiorentino che il figlio sarebbe diventato cieco a causa di questa malattia congenita, ai tempi considerata incurabile. ‘Fino a 13 anni lui ha visto’ – ha specificato la mamma di Bocelli, che ha rivelato di essersi accorta fin da subito che il cantante avrebbe avuto delle difficoltà perché ‘non sopportava la luce del sole e aveva dei gran mal di testa’. L’artista venne, tuttavia, sottoposto ad una serie di interventi presso l’ospedale di Torino e fu proprio in questo caso che entrò in contatto, per la prima volta, con la musica.

La mamma di Andrea Bocelli sul primo incontro tra il cantante e la musica

La signora Edi Aringheri ha ricordato, quindi, come avvenne il primo incontro tra Bocelli e quella che poi è diventata la sua passione e il suo mestiere, la musica.

Di fronte alla camera d’ospedale che le era stata assegnata, c’era un russo che aveva perduto il volto a causa di un’esplosione e che ‘dal mattino alla sera ascoltava musica sinfonica, classica’.

‘Vedevo questo piccino che si accostava alla parete per udire i suoni, così capii che c’era qualche motivo per cui dovevo entrare in quella stanza’ – ha raccontato la signora Aringheri che, grazie alla sua intuizione, riuscì a rendere meno sofferti i soggiorni di Bocelli in ospedale permettendogli di coltivare il suo vero talento.

Con piglio ironico e grande lucidità, la mamma del noto cantante ha rivelato anche dei retroscena inediti sulla vita del figlio: dalla passione per le donne, alla relazione con una donna sposata con un suo caro amico, fino all’incontro con la seconda moglie dalla quale ha avuto la terza figlia, Virginia, nata dopo Amos e Matteo, nati dall’unione con Enrica Cenzatti.

‘Ha avuto la fortuna di incontrare Veronica (Berti, ndr)!’ – ha esclamato la signora Edi riportando alla memoria l’incontro tra Bocelli e l’attuale compagna – ‘Poche donne hanno la fortuna di avere accanto un uomo che dedica loro le poesie e Veronica le merita tutte!’.

Andrea Bocelli, la dedica alla madre Edi Aringheri

A conclusione dell’intervista rilasciata a Domenica In da Edi Aringheri, Cristina Parodi ha omaggiato la signora con una dedica intensa e struggente fattale dal figlio.

In occasione della serata organizzata dalla Nph-Italia nel 2009, Andrea Bocelli mise in musica la storia della madre che decise di portare avanti la gravidanza nonostante le avessero predetto la nascita di un figlio cieco.

‘I medici le consigliarono di abortire il bambino, le dissero che era quella la soluzione migliore, ma la giovane e coraggiosa sposa decide di non interrompere la gravidanza e quel bambino nacque: quella signora era mia madre e quel bambino ero io’ – ha raccontato Bocelli per la fondazione Francesca Rava.

‘Viva la vita’ – ha esclamato la signora Aringheri al termine del videoclip, ammettendo che la storia raccontata dal figlio le ha fatto tanta pubblicità anche in America.