Dylan Farrow: ‘Sulle molestie di Woody Allen dico la verità, vorrei distruggerlo’

‘Sono attendibile e sto dicendo la verità’: la figlia (adottata) di Mia Farrow e Woody Allen torna ad accusare il regista – in passato assolto dall’accusa di abusi su minori mossagli da Dylan Farrow. ‘Sono ferita, arrabbiata e sdegnata, ma continuerò a dire la verità’

Pubblicato da Fulvia Leopardi Giovedì 18 gennaio 2018

Dylan Farrow: ‘Sulle molestie di Woody Allen dico la verità, vorrei distruggerlo’
Dylan Farrow nel 2016 al TIME 100 Gala che celebra le 100 persone più influenti al mondo / ansa

Dylan Farrow torna ad accusare Woody Allen di molestie sessuali, e in particolare di aver abusato sessualmente di lei all’età di sette anni. La giovane, adottata da Mia Farrow e successivamente dal regista con cui l’attrice è stata sposata per un periodo, è da tempo la prima (e spesso l’unica) accusatrice di Allen, mai condannato però dalla giustizia ordinaria.

Sono attendibile e sto dicendo la verità’: così Dylan Farrow a Cbs This Morning: la rete americana, in attesa dell’intervista integrale in onda il 18 gennaio 2018, ha mandato in onda un estratto dell’intervista alla figlia adottiva di Woody Allen.

Dylan Farrow: le accuse di molestie a Woody Allen (mai condannato)

Da tempo la giovane accusa il regista di aver abusato di lei a sette anni, poco tempo dopo che il regista, all’epoca legato alla di lei mamma adottiva Mia Farrow, la adottasse: l’accusa divenne pubblica dopo il divorzio tra le due star, e prima che Allen sposasse Soon-Yi, altra figlia adottiva e sua attuale moglie.

Il regista non è mai stato condannato per molestie, perché un team di esperti concluse che Dylan Farrow non sapesse distinguere tra fantasia e realtà, anche se la giustizia gli negò, dopo il divorzio da Mia Farrow, la custodia condivisa dei figli, ritenendo che Allen fosse insensibile e inaffidabile.

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Dylan Farrow: ‘Sono sdegnata, ferita e arrabbiata’

Subito dopo lo scandalo Weinstein – cui ha dato il via Ronan Farrow, figlio biologico di Mia Farrow e Woody Allen – la giovane, in una lettera aperta al Los Angeles Times, si era chiesta perché le rivelazioni scatenate dal movimento #MeToo avessero risparmiato Allen.

A fine 2017 un’inchiesta del Washington Post ha rivelato di come il regista, nei suoi appunti privati donati alla Princeton University, sembri ossessionato dalle ragazzine e oggi la Farrow si dice ‘sdegnata’ per essere stata ignorata per anni, e ferita dall’indifferenza, ma anche arrabbiata: ‘Perché – si chiede nell’intervista fattale da Gayle King non dovrei volerlo distruggere? Perché non dovrei essere arrabbiata?’.

La giovane ha ribadito che sta dicendo la verità e spera che qualcuno le creda e ha aggiunto ulteriori dettagli: la violenza sarebbe avvenuta nel 1992, quando Allen la portò in una soffitta per violentarla’.

Perché Harvey Weinstein e altre celebrità accusate sono state cacciate da Hollywood – si chiede la giovane – mentre Allen ha recentemente ottenuto un accordo di distribuzione multimilionario con Amazon?’.