Amadeus sull’esperienza a Mediaset: ‘Fermo per due anni, ho rischiato che la carriera finisse’

La vita professionale di Amadeus non è stata costellata solo da successi. In una recente intervista, il conduttore Rai ricorda il periodo buio vissuto nel 2006 quando accettò la proposta di lavoro di Mediaset: il contratto di tre anni si risolse in pochi mesi di collaborazione e per due anni rimase fermo mettendo a repentaglio la sua carriera.

Pubblicato da Luana Rosato Venerdì 5 gennaio 2018

Amadeus sull’esperienza a Mediaset: ‘Fermo per due anni, ho rischiato che la carriera finisse’
Ansa – Amadeus al termine delle registrazioni del programma Rai ‘I soliti ignoti – il ritorno’ / Ansa

Dal 9 gennaio 2018 Amadeus farà il bis su Rai 2, ma non dimentica l’infelice esperienza a Mediaset nel 2006. In quel periodo decise di lasciare Viale Mazzini per le reti avversarie, ma il contratto di tre anni che gli avevano promesso si ridusse notevolmente e il conduttore fu costretto a rimanere fermo per due anni mettendo seriamente a rischio la sua carriera.

‘Fui lusingato: andavo a guadagnare di più, mi offrivano tre anni di contratto’– racconta Amadeus riguardo la proposta lavorativa di Mediaset giunta quando il presentatore era riuscito ad affermarsi come uno dei ‘cavalli di razza’ della Rai. ‘Invece i 3 anni di preserale si fermarono a pochi mesi. Sono rimasto fermo per due anni e ho rischiato che la mia carriera fosse al capolinea’ – ha continuato il conduttore che non dimentica uno dei periodi più bui della sua carriera, quando ‘nessuno mi dava da lavorare, nessuno mi chiamava, non avevo più offerte, ero passato dall’essere uno che faceva picchi di ascolto a uno a cui non squillava il telefono’.

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Amadeus: ‘Sbagliai ad accettare la proposta di Mediaset’

Pur consapevole di aver commesso un errore nell’accettare la proposta di Mediaset, Amadeus ebbe la forza di reagire: ‘A quel punto avevo due strade: o mi disperavo o ripartivo da zero’.

Così, decise di ricominciare dalle basi e, così come era accaduto agli inizi della carriera, ripartì dalla radio. Poi Michele Guardì lo contattò per Mezzogiorno in famiglia e da lì è iniziata per lui una seconda gavetta.

‘A 45 anni hai una consapevolezza diversa, non sei neanche sicuro che le cose vadano bene, ma sono sempre stato tranquillo e fiducioso’ – ricorda Amadeus che, dopo la crisi, è riuscito a risollevarsi tornando ad essere uno dei conduttori più amati della Rai.

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Amadeus, doppia conduzione su Rai 1 e Rai 2: ‘Sono un ragazzo fortunato’

Da quel momento, dunque, la carriera di Amadeus ha conosciuto una rinascita suggellata dai successi che si sono susseguiti nel corso del tempo e dai riconoscimenti da parte della Rai.

Ad oggi, infatti, Amedeo Sebastiani conduce uno dei programmi più gettonati del primo canale della tv di Stato, I Soliti ignoti, e si prepara per un secondo impegno su Rai 2 con Stasera tutto è possibile dal 9 gennaio 2018.

‘È un programma geniale e folle, senza un vincitore, senza una giuria, senza un premio’ – ha spiegato Amadeus nell’intervista al Corriere della Sera.

La sua rivincita, dunque, è stata dovuta all’umiltà ma anche ad una buona dose di fortuna, elemento in cui il conduttore crede fortemente: ‘Se hai la fortuna vicina la puoi alimentare con le tue capacità […]Quello che ho lo considero un privilegio. Come dice Jovanotti sono un ragazzo fortunato’.