Eleonora Giorgi: ‘Sogno il convento, ho passato notti su internet a cercare i migliori’

'È una possibilità lontana, ma arriverà il momento in cui lascerò tutto': così Eleonora Giorgi confessa la sua passione per i conventi, arrivando a passare alcune notti insonni per cercare i migliori su Google. Sul caso molestie, invece, l'attrice 'bacchetta' anche la misoginia di alcune donne che non credono chi denuncia

Pubblicato da Fulvia Leopardi Giovedì 4 gennaio 2018

Eleonora Giorgi: ‘Sogno il convento, ho passato notti su internet a cercare i migliori’
Eleonora Giorgi / ansa

Eleonora Giorgi in convento. Non è il titolo di un film ma il desiderio della showgirl, che comunque precisa come sia una ‘lontana possibilità‘. L’attrice non si risparmia neanche sul tema molestie, prendendo una posizione lontana da quelle emerse negli ultimi giorni in cui si bacchetta chi decide di denunciare dopo anni: ‘So cosa si prova ad essere molestate‘, confessa la Giorgi.

È una possibilità lontana, ma arriverà il momento in cui lascerò tutto‘: parola di Eleonora Giorgi, che magari non vuole farsi suora, ma pensa ai conventi migliori.

Eleonora Giorgi: ‘Mi piacerebbe condividere questa aspirazione’

In un’intervista a Spy, settimanale di Mondadori, la Giorgi spiega che sente molto forte il bisogno di raccoglimento per il quarto tempo della sua vita.

L’attrice aggiunge di aver passato molte notti a cercare su internet i conventi migliori, e che le piacerebbe condividere il suo futuro con persone che hanno la sua stessa aspirazione, anche se al momento – come detto – quella di entrare in convento è una possibilità lontana e la Giorgi esclude di farsi suora.

LEGGI: Eleonora Giorgi ‘lancia’ il libro e rivela: ‘Non escludo la clausura’

La Giorgi e la clausura: il precedente

Non è la prima volta che l’attrice esprime il desiderio di un convento: nel 2016, nel lanciare il suo libro ‘Nei panni di un’altra’ , la Giorgi non aveva escluso di potersi un giorno chiudersi in comunità, in un convento, magari la clausura, perché stanca del cuore che batte forte e la assordava.

Giorgi e le molestie: ‘Alcune donne misogine’

Tornando ad oggi, non manca una domanda sul tema del momento, quello delle molestie: se ultimamente la posizione è quella di condanna del fenomeno ma anche di condanna verso chi denuncia solo dopo anni, la Giorgi va controcorrente e si dice sconvolta dalla misoginia delle donne che giustificano le molestie e non credono a chi decide di denunciare.

So cosa si prova: anche io – rivela la Giorgi – ho avuto le mie belle molestie da persone che sono state all’apice e hanno avuto potere alto e puro‘.

L’attrice, icona dei film anni ’70, aggiunge di aver pronunciato dei no ‘garbati’, che però le sono costati: magari non è stata ostracizzata, ma quantomeno non è stata favorita.

Quando una persona ti travolge su un divano, uscirne diventa complicato‘, conclude la Giorgi, che ricorda anche come all’epoca fosse molto ragazzina, considerando che allora si diventava maggiorenni a 21 anni.