Indietro tutta! 30 e l’ode, Renzo Arbore e Nino Frassica portano su Rai2 la ‘comicità di una volta’

Renzo Arbore e Nino Frassica insieme alla conduttrice Andrea Delogu celebrano i 30 anni di uno dei programmi simbolo della televisione italiana, Indietro tutta. Il 13 e il 20 dicembre 2017 in prima serata su Rai 2 ci sarà un doppio speciale dedicato allo show degli anni Ottanta, ma non sarà un programma nostalgico, bensì una sorta di lezione universitaria per capire come la comicità di un tempo possa ancora funzionare tra i millennials.

Pubblicato da Luana Rosato Lunedì 11 dicembre 2017

Indietro tutta! 30 e l’ode, Renzo Arbore e Nino Frassica portano su Rai2 la ‘comicità di una volta’
Ansa – Nino Frassica, Andrea Delogu e Renzo Arbore presentano ‘Indietro tutta! 30 e l’ode’ / Ansa

Renzo Arbore e Nino Frassica lanciano su Rai 2 Indietro tutta! 30 e l’ode con due serate evento – il 13 e il 20 dicembre 2017 – per celebrare il trentennale di uno dei programmi tv che hanno fatto la storia della televisione italiana. Tuttavia, non sarà uno ‘show nostalgia’ ma un modo attraverso il quale spiegare alla nuova generazione che ‘la comicità di una volta’ può funzionare ancora.

Accanto a Renzo Arbore e Nino Frassica in Indietro tutta! 30 e l’ode ci sarà anche Andrea Delogu – ‘E’ una bravissima professoressa, che ha studiato molto più di noi’ – che proporrà aneddoti e filmati d’archivio ad un pubblico giovane. Nella celebrazione del trentennale di Indietro tutta, inoltre, si potranno rivedere alcuni momenti storici delle sessantacinque puntate che resero popolare lo show condotto da Arbore tra dicembre 1987 e marzo 1988, ma non si tratterà di ‘una festa di ex combattenti o reduci’: ‘A parte Nino Frassica, non ho invitato nessuno dei protagonisti di allora’ – ha specificato Arbore – ‘Perché nel frattempo sono tutti invecchiati o defunti. Io stesso non potrò più ancheggiare come facevo: sono stato operato all’anca’.

Renzo Arbore ringrazia Mika per il ritorno di Indietro tutta su Rai 2

Le due puntate speciali di Indietro tutta su Rai 2, dunque, saranno una sorta di lezione universitaria attraverso la quale Andrea Delogu, Renzo Arbore e Nino Frassica spiegheranno ai millennials come la comicità di un tempo possa ancora funzionare in tv.

‘Ci interessava far vedere ai millennials uno show nato 30 anni fa per capire se quel tipo di umorismo può funzionare ancora’ – ha spiegato in conferenza stampa Arbore – ‘Indietro tutta non si è mai rifatto anche perché era totalmente improvvisato, era jazz della parola. Oggi vogliamo fare un programma didattico’.

L’intento del conduttore, dunque, è chiaro e il suo ringraziamento per il ritorno di uno dei programmi storici della Rai va a Mika: ‘La decisione di fare Indietro tutta!30 e l’ode è tutto merito di Mika’.

Come ricorda Arbore, infatti, il cantante e conduttore libanese ‘appena arrivato su Rai2 disse all’allora direttrice Ilaria Dallatana di voler fare un programma sullo stile del mio e mi invitò alla prima puntata di CasaMika’.

Nella celebrazione del trentennale di Indietro tutta, dunque, si tenterà una lezione universitaria prendendo spunto da spezzoni e momenti salienti che hanno reso il programma un fenomeno di costume.

‘Con le nostre Miss Sud e Miss Nord, con le ragazze coccodè o quelle del Cacao Meravigliao noi criticavamo l’uso della donna oggetto’ – ha chiarito Arbore – ‘Era satira, anche forte. Il pubblico si divertiva, ma molti fraintesero: pensarono che anche noi usassimo belle fanciulle solo per lustrare gli occhi al pubblico’.

Renzo Arbore critica la Rai: ‘Non mi hanno più chiamato’

Felice di tornare in tv con Indietro tutta! 30 e l’ode, Renzo Arbore non risparmia delle critiche nei confronti della Rai e, a chi gli chiede come mai sia sparito dal piccolo schermo negli ultimi anni, risponde senza mezzi termini.

‘[…]Dalla Rai non mi hanno più chiamato. Nemmeno corteggiato’ – ha detto durante la presentazione del nuovo programma di Rai 2 – ‘Forse pensavano che fossi distratto dalla musica o che fossi rimbambito. Gli attuali dirigenti Rai hanno tra i 50 e i 60 anni: avranno pensato che ad 80 anni uno è ormai andato.’

‘Da tempo immemorabile i direttori mi snobbano: chiedo sempre appuntamenti, non me danno mai’ – ha concluso amareggiato – ‘Eppure io sono affezionato alla Rai, sono l’unico a non averla tradita andando altrove, nonostante abbia ricevuto offerte molto sostanziose. E la nostra, quella di Falqui, di Trapani, di Raffaella e di Corrado, era la televisione più bella del mondo’.