Rai Sport, annunciato sciopero dei giornalisti il 9 aprile 2017

La redazione ha criticato apertamente il direttore Gabriele Romagnoli, che ha cinque giorni di tempo per rispondere.

Pubblicato da Arianna Galati Mercoledì 22 marzo 2017

Rai Sport, annunciato sciopero dei giornalisti il 9 aprile 2017

Tempesta a Rai Sport, annunciato sciopero dei giornalisti il 9 aprile 2017: niente calcio e altre discipline per protestare contro il direttore Gabriele Romagnoli e la già annunciata chiusura di Rai Sport 2. A rischio concreto il racconto delle partite di calcio e di tutti gli sport in programma per la domenica prima di Pasqua. L’assemblea dei giornalisti ha votato quasi all’unanimità: 51 voti a favore, 11 contrari e 19 astenuti a sostegno di quanto già annunciato nella precedente assemblea, dove i giornalisti chiedevano un confronto con il direttore su alcuni temi parecchio scottanti in casa Rai Sport. Vista la mancata risposta da parte dei vertici, i giornalisti di Rai Sport hanno annunciato uno sciopero per il 9 aprile 2017: niente calcio, quindi.


La decisione dello sciopero annunciato dai giornalisti di Rai Sport, previsto per il prossimo 9 aprile, viene da una lunga contestazione operata dalla redazione nei confronti del direttore Gabriele Romagnoli, che fu già criticato ai tempi della nomina. Al direttore i giornalisti chiedevano spiegazioni riguardo la mancata digitalizzazione, il progressivo calo degli ascolti e soprattutto su due temi scottanti quali la chiusura di Rai Sport 2 e l’incertezza relativa ai diritti di trasmissioni di alcune competizioni sportive future.

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Nel comunicato di redazione i giornalisti hanno espresso chiaramente la loro posizione nei confronti del direttore di Rai Sport Gabriele Romagnoli: ‘I tagli al budget di testata aggravano la situazione della contrazione degli eventi stessi, nonché quella delle condizioni del racconto di ciò che è ancora in essere’ hanno scritto i giornalisti, accusando anche l’azienda di non essere intervenuta per migliorare decisamente i mezzi della messa in onda, negli studi di Roma e negli studi di Milano. E aggiungono, di buon grado, di essere consapevoli di non avere alcuna possibilità di competere in un mercato di offerte sempre più avanzate e specifiche: ‘Il tutto in un contesto in cui la concorrenza si fa sempre più agguerrita e la nostra testata non sembra fare il necessario per contrastarla’ hanno concluso i giornalisti di Rai Sport.

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Di fronte a tali problemi esposti e resi pubblici, il direttore di Rai Sport Gabriele Romagnoli ha cinque giorni di tempo per rispondere e scongiurare così lo sciopero dei giornalisti. A rischio ci sono anche gli incontri della Serie A con le partite di punta in Lazio-Napoli e Bologna-Roma proprio la domenica, mentre la capolista Juventus giocherà contro il Chievo sabato sera evitando per un pelo lo sciopero. Dopo la protesta dei lavoratori Rai di Milano che ha fermato ‘Quelli che il calcio’ domenica 19 marzo, un nuovo sciopero agita la Rai e i vertici Rai Sport. In attesa di capire come voglia collocarsi l’azienda pubblica di fronte a evidenti problemi di gestione.