Fabrizio Corona: foto sui social network nonostante il divieto

Fabrizio Corona ha postato diverse foto sui social network, nonostante il divieto imposto di non diffondere sue immagini. Uno scatto con il personal trainer.

Pubblicato da Giorgio Rini Martedì 3 novembre 2015

Fabrizio Corona ha postato delle foto sui social network, nonostante il divieto imposto dai giudici sul suo uso delle reti sociali e sulla diffusione di scatti che lo ritraggono. L’ex re dei paparazzi non potrebbe rilasciare nessuna intervista. Secondo le disposizioni del tribunale, non potrebbe mostrarsi su Facebook, su Instagram e sugli altri social. Eppure, ormai ritornato alla sua vita, Fabrizio Corona non esita a riprendere le sue abitudini. In particolare ha postato su internet una foto che lo ritrae insieme al suo personal trainer, scrivendo accanto ad essa: “#goldgym #romanoperrucci #sipuede”.

Fabrizio Corona ha messo da parte il divieto di postare foto sui social network e qualche giorno fa ha mandato online uno scatto che lo immortala mentre sale in auto. Aveva anche lasciato un commento, che la dice lunga sulla situazione che sta vivendo e sulla sua “libertà riacquistata”. Il famoso fotografo, infatti, ha scritto: “Essere liberi, liberi di essere”.

Adesso l’espressione “si puede” lo caratterizza fino in fondo e lui si mostra tranquillamente con la felpa, il cappuccio tirato in su e sul braccio uno dei suoi tatuaggi. Fabrizio Corona bello e dannato? Di certo l’immagine rimane quella di un tempo, seppur segnata dalle varie vicissitudini che ha attraversato.

Fabrizio Corona

Da quando è tornato a casa, affidato ai servizi sociali, pian piano l’agente fotografico è riuscito a riconquistare i suoi spazi. Ha il permesso di uscire di casa tra le 6 e le 23 tutti i giorni durante la settimana e nel weekend dalle 10 alle 24. Deve restare in Lombardia e può usare il telefono soltanto per necessità di lavoro e di famiglia, a meno che non arrivino permessi speciali. Il tribunale, inoltre, ha stabilito che Fabrizio Corona deve frequentare obbligatoriamente il servizio per le tossicodipendenze.

In comunità Fabrizio Corona ha fatto il cuoco e il lavapiatti per i rifugiati e don Mazzi, che lo ha accolto, lo ha sempre difeso. Il sacerdote ha detto che Fabrizio Corona si è sempre comportato bene, nonostante la stampa l’abbia spesso attaccato, scrivendo delle notizie che, secondo il suo parere, sono da considerare non veritiere e mal interpretate.

Don Mazzi ha riferito che Fabrizio Corona ha portato avanti in maniera diligente il programma che è stato predisposto appositamente per lui e, con l’affidamento ai servizi sociali del territorio, avrà l’occasione di scontare la pena che resta. Allo stesso tempo don Mazzi assicura che Fabrizio è molto cambiato, che ha sofferto molto e ha subito tante ingiustizie.