Crozza a Ballarò: ‘Basta ballottaggi, parliamo di Balotelli’

Nella copertina di Ballarò, Maurizio Crozza commenta i risultati delle amministrative e la partenza imminente dei Mondiali.

Pubblicato da Valentina Proietti Martedì 10 giugno 2014

E’ una copertina di Ballarò in versione ridotta quella di questa settimana, causa bronchite che affligge Maurizio Crozza. Il comico combatte però stoicamente la febbre e si presenta puntuale all’appuntamento con il suo pubblico. Amministrative e mondiali sono al centro del monologo odierno.

‘Basta parlare di ballottaggi, parliamo di Balotelli.’

Sulle amministrative è stato detto ormai tutto, meglio parlare di argomenti più leggeri e meno problematici, ossia i famigerati Mondiali di calcio. Il campionato è alle porte, ormai l’unica scelta che gli italiani si troveranno a fare sarà quella sul centravanti della nazionale.

La presenza in studio del sindaco uscente di Pavia, Alessandro Cattaneo di Forza Italia, è però troppo ghiotta per non approfittarne. Fortuna che era il sindaco più amato dagli italiani…

‘Cattaneo, lei è qui stasera perché finalmente le si è liberata l’agenda! Ma ha capito poi in che parte d’Italia era amato? Di certo non a Pavia.’

Crozza ci prova a parlare di calcio, citando il neo esonerato dalla panchina del Milan, ma la mente torna sempre inevitabilmente alla politica. Il comico analizza allora i risultati dell’ultima tornata elettorale, scherzando sul trionfo di Giorgio Gori come sindaco di Bergamo. A proposito di verdetti finali, c’è qualcosa che chiaramente non torna:

‘Il PD, dopo il trionfo alle Europee, ha preso il 70% dei comuni e si lecca le ferite. Grillo ha perso alle Europee, ha preso un comune e canta vittoria.’

L’unica sconfitta per il partito guidato da Matteo Renzi è stata la perdita di Livorno, che ha bruciato non poco: la città toscana è una roccaforte della sinistra da 70 anni, ‘è come se i paperi perdessero Paperopoli’.

E pensare che i livornesi hanno mandato il PD al parlamento Europeo. Evidentemente vogliono che il partito in questione governi, ma non a Livorno.

‘Il PD piace solo a basso contenuto di PD.’

La verità è che agli italiani piace solo Renzi, lui è il testimonial che piace più del prodotto. Inevitabilmente, Crozza chiude il suo monologo con l’imitazione del premier, che commenta stupito il recente scandalo del Mose e dell’amministraizone corrotta:

‘Come mai questi signori si sono messi a rubare tutti quei milioni, quando Renzi era pronto a mettere loro in busta paga 80 euro?’