Crozza a Ballarò (18/3/2014): la Merkel ha lo ius premier noctis

La copertina di Crozza a Ballarò del 18 marzo 2014 ironizza sulla visita di Matteo Renzi in Germania, osservando come la cancelliera tedesca abbia accolto ben sei premier italiani diversi dal 2005 ad oggi. Intanto Berlusconi si candida in Europa.

Pubblicato da Valentina Proietti Martedì 18 marzo 2014

Crozza a Ballarò (18/3/2014): la Merkel ha lo ius premier noctis

La copertina di Crozza a Ballarò del 18 marzo 2014 ironizza sul viaggio in Germania di Matteo Renzi. Il nostro presidente del Consiglio ha incontrato Angela Merkel, che si è ritrovata a dare il benvenuto a un premier italiano per la sesta volta da che è a capo della nazione tedesca. Nel frattempo, Silvio Berlusconi medita di candidarsi alle Europee.

‘Perché ogni volta che in Italia c’è un premier nuovo, la prima cosa che fa è andare dalla Merkel a chiedere il permesso? Che ha la Merkel, lo ius prememier noctis? E da Napolitano cosa diamine ci vanno a fare, il check-in?’

Il comico genovese commenta così l’incontro tra Renzi e la Merkel, l’ultimo di una lunga serie per la cancelliera tedesca:

‘Dal 2005 è la sesta volta che incontra un premier italiano. Cosa fa di lavoro la Merkel, i casting ai capi del Governo italiani?’

Comunque, la cancelliera è rimasta molto colpita da Matteo Renzi, sarà forse perché lui si è mostrato alquanto ben disposto nei suoi confrontii. Al punto da rivedere alcuni punti focali del suo programma, pur di compiacerla.
In studio è accomodato Giuliano Poletti, che Crozza definisce come ‘un incrocio tra Babbo Natale e Maurizio Ferrini quando faceva Quelli della notte’. Il comico, come sua abitudine, punzecchia il malcapitato di turno, al quale non resta altro che far buon viso a cattivo gioco.

Intanto, in barba al conflitto d’interesse, Silvio Berlusconi vuole candidarsi alle Europee, che a quanto pare sono un po’ come un dopo-lavoro: se non hai nulla da fare, vai alle Europee.
Alessandro Sallusti sta addirittura raccogliendo le firme per far candidare il Cavaliere. Ma a questo punto, si domanda il comico, perché non raccogliere le firme per far candidare anche la Dama Bianca? Colei che è stata fermata all’aeroporto con ben 24 chili di cocaina nel trolley?

‘Roba che il cane antidroga è morto mentre annusava la valigia.’

E dopo tali eventi, nasce spontanea una riflessione finale sulla figura del leader di Forza Italia:

‘Ma Berlusconi, un amico normale ce l’ha? Non dico un premio Nobel ma almeno uno che legga un libro?’