Cancro: il mal di gola persistente può essere un segnale

Secondo un recente studio britannico, il rischio di avere un cancro laringeo aumenta notevolmente quando è combinato con un mal di gola ricorrente

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 30 gennaio 2019

Cancro: il mal di gola persistente può essere un segnale
Foto Pixabay

Secondo una nuova ricerca, i medici generici con pazienti che hanno un mal di gola persistente, combinato con mancanza di respiro, difficoltà a deglutire o mal d’orecchi, dovrebbero considerare il cancro come la causa. Tuttavia, Weilin Wu del Cancer Research UK ha rassicurato i pazienti affermando che non dovrebbero allarmarsi se hanno un semplice mal di gola passeggero. Il dato fondamentale per una diagnosi di tumore è la persistenza dei sintomi. Ma vediamo di seguito nel dettaglio lo studio pubblicato nel British Journal of General Practice.

La laringe fa parte della gola e si trova all’ingresso della trachea. Tramite essa respiriamo e parliamo. Nel Regno Unito ci sono circa 2.000 nuovi casi di cancro laringeo ogni anno.

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Un mal di gola da solo non è legato al cancro laringeo

Un mal di gola da solo non è legato al cancro laringeo, ma in caso di pazienti già anziani e con mal di gola persistente, raucedine, difficoltà a respirare e deglutire, presenza di noduli al collo inspiegabili, allora bisogna indagare meglio per capire se è in azione un cancro della gola o della laringe.

La ricerca, condotta dall’Università di Exeter, ha esaminato i dati di 806 pazienti con diagnosi di tumore della laringe e altri 3.559 pazienti.

La principale autrice, la dottoressa Elizabeth Shephard, ha detto che è il primo vero passo per avere un quadro generale di tutti i sintomi che potrebbero portare alla diagnosi di cancro laringeo.

“Il significato dello studio è che abbiamo scoperto che la raucedine è importante per il cancro della laringe, ma significativamente il rischio di avere un cancro laringeo aumenta notevolmente quando è combinato con un mal di gola ricorrente”, ha sostenuto.

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L’importanza della prevenzione

Un altro degli autori dello studio, il prof Willie Hamilton, già responsabile clinico per le attuali linee guida dell’Istituto nazionale per la salute e l’eccellenza di cura (NICE), ha sottolineato l’importanza di questo studio perché “ha mostrato la potenziale gravità di alcune combinazioni di sintomi precedentemente ritenute a basso rischio”.

Ora i medici di base britannici possono contare su nuove pratiche di accesso alla chemioterapia o alla radioterapia per i pazienti che ne hanno bisogno, dovute proprio ai risultati di questa nuova ricerca. Ma, sottolinea l’esperto, bisogna precisare che non stiamo parlando di un qualsiasi mal di gola – “il mal di gola deve essere abbastanza significativo”.

“Siamo tutti abituati a mal di gola, ma i mal di gola che vengono segnalati ai medici generici sono già insoliti perché sono andati oltre la capacità di gestione del paziente”. Ed è quindi la combinazione di sintomi persistenti – mal di gola, raucedine e problemi respiratori o di deglutizione – che potrebbe essere un segnale di avvertimento.

Il dott. Shephard ha infine sottolineato che il nuovo testo con le linee guida è fondamentale per selezionare i pazienti giusti per il rinvio alla terapia anticancro: “se capiamo prima lo stato delle cose possiamo quindi diagnosticare il cancro in una fase precedente e i pazienti potranno avere accesso alla giusta terapia immediatamente”.

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