Maculopatia e glaucoma si cureranno con un cerotto

I cerotti oculari possono essere usati per la terapia di gravi malattie degenerative della vista che richiedono l'introduzione del farmaco direttamente nell'occhio.

Pubblicato da Kati Irrente Mercoledì 7 novembre 2018

Maculopatia e glaucoma si cureranno con un cerotto
ANSA

Addio iniezioni intraoculari: benvenuto cerotto medicato che rilascia i farmaci direttamente nell’occhio. In maniera efficace, senza dolore o fastidi e senza le possibili complicazioni dovute alle punture. Si aprono buone prospettive per la cura di gravi malattie degenerative dell’occhio, come maculopatia e glaucoma. Ma bisogna attendere altri progressi della ricerca scientifica, perché al momento la sperimentazione è stata effettuata solo sui topi.

Novità da Singapore

Il team che ha lavorato allo sviluppo del cerotto oculare che rilascia i farmaci direttamente nell’occhio è coordinato da Peng Chen della Nanyang Technological University di Singapore.

I risultati della ricerca innovativa nel campo delle malattie degenerative dell’occhio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications. Ed è stato salutato con entusiasmo dagli addetti ai lavori e dai pazienti che soffrono di patologie oculari.

Il motivo è presto detto: l’uso del cerotto potrebbe rivoluzionare completamente il modo di eseguire le terapie. In special modo per tutte le malattie che colpiscono la vista. E che oggi richiedono l’uso di iniezioni intraoculari.

Come funziona il cerotto oculare

Il cerotto è davvero molto piccolo, si parla di qualche millimetro di grandezza. Funziona semplicemente applicandolo direttamente sulla pupilla. In pratica è come se fosse una lente a contatto.

La sua efficacia è data da microaghi morbidi che rilasciano all’interno dell’occhio il farmaco, in maniera molto lenta. Al termine del processo di rilascio i microaghi si dissolvono.

Durante la sperimentazione sui topi l’uso del cerotto ha permesso di ottenere risultati migliori rispetto al collirio contenente lo stesso farmaco. E si è evitato di andare a pungere la parte con iniezioni. Ora, assicurano gli autori del lavoro scientifico, il prossimo passo sarà la sperimentazione clinica su pazienti umani.