Vaccini obbligatori a scuola: congelato il termine del 10 luglio, ecco le novità

C'è ancora da chiarire come andranno le cose, mentre sul web è partita la mobilitazione con una raccolta firme per cambiare la legge.

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 2 luglio 2018

Vaccini obbligatori a scuola: congelato il termine del 10 luglio, ecco le novità
/ ansa

Secondo alcune indiscrezioni di stampa, sarebbe già pronto un documento amministrativo, ossia una circolare, in cui in pratica di congela il termine del 10 luglio sui vaccini obbligatori da fare ai bambini in età scolare e adolescenti per poter effettuare l’iscrizione a scuola o presso asili nidi. Il Ministero delle Salute d’accordo con il Ministero della Pubblica istruzione stanno lavorando a una sorta di proroga per permettere a tutto l’entrata negli istituti scolastici a settembre.

Se l’obbligo di certificare le dieci vaccinazioni per potere iscrivere i figli a scuola è congelato e non fa più fede il termine del 10 luglio, previsto dalla Legge Lorenzin, questo non significa che è stata abolita l’obbligatorietà, ma vuol dire soltanto che non è più valido il termine del 10 luglio.

C’è ancora da chiarire, quindi, come andranno le cose, mentre sul web è partita la mobilitazione con una raccolta firme per cambiare la legge. L’appello alla raccolta firme è stato pubblicato su Facebook dal comitato ‘Libertà di Scelta

Il comitato ha presentato la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Sospensione dell’obbligo vaccinale per l’età evolutiva’. Ora è partita la raccolta di firme che, per leggi a carattere nazionale da presentare in Parlamento, dovranno essere almeno 50 mila. “Un mese solo per dimostrare alla politica che siamo determinati e organizzati: 1.600 Comuni italiani coperti direttamente dai cittadini promotori per raccogliere i moduli nel mese di agosto, contarli e prepararli, pronti a richiedere con i primi di settembre di essere ascoltati da una delle due Camere. La libertà la conquisteremo noi genitori, per amore di tutti i figli”.

“Noi possiamo con questa azione ribadire la necessità di porre immediatamente soluzione all’esclusione dei nostri figli dalle scuole – spiegano i promotori – Esigere che l’articolo 34 della Costituzione venga applicato immediatamente alle scuole d’infanzia, questione già espressa da sentenze delle Corte Costituzionale e della Cassazione. Pretendere che la politica agisca in maniera prioritaria a tutto poiché è nostra priorità risolvere questo problema. In secondo luogo le tematiche da noi sottolineate nella proposta di legge, anche se finiranno in un cassetto, dovranno essere una base per un Manifesto della libertà vaccinale. Concetti come farmacovigilanza attiva, principio di precauzione, personalizzazione, prevenzione e libertà sono solo la base di partenza”.

Ad ogni modo al momento non ci sarebbe dunque alcuna ipotesi allo studio di cancellazione dell’obbligo di certificazione delle dieci vaccinazioni per essere iscritti a scuola.

Lo precisa il ministero della Salute. La ministra Giulia Grillo, fanno sapere dal ministero, ha già spiegato che non ci saranno problemi per i ragazzi che dovranno iscriversi e che, in definitiva si sta preparando una sorta di proroga alla data del 10 luglio, termine ultimo per presentare l’autocertificazione per essere iscritti e frequentare la scuola. Anche il ministero dell’Istruzione conferma che si sta lavorando per un corretto avvio dell’anno scolastico.