Alimenti che calmano i sintomi delle allergie

Ci sono alimenti che calmano i sintomi delle allergie stagionali e la loro intensità, cibi che possono essere assunti nella dieta quotidiana per avere sollievo e contrastare le reazioni del sistema immunitario stressato dagli allergeni primaverili. Vediamo quali sono gli alimenti anti allergia da inserire nella dieta quotidiana

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    alimenti che calmano i sintomi allergia
    Foto di Budimir Jevtic / ShutterStock.com

    Vediamo quali sono gli alimenti che calmano i sintomi delle allergie e che possono dare sollievo a chi ne soffre. Con l’arrivo della primavera arriva inesorabilmente anche un insieme di allergie stagionali dovuti ai pollini nell’aria: gli allergeni stimolano il sistema immunitario e lo stressano, generando una risposta non corretta da parte dello stesso, che si manifesta con i sintomi allergici, appunto, come rinite, asma, mal di gola, tosse, gonfiore e bruciore oculare, prurito e orticaria. I sintomi delle allergie possono essere quindi contrastate efficacemente anche da una serie di cibi. Questi cibi che contrastano le allergie sono dei veri rimedi naturali, non proprio delle cure, ma dei coadiuvanti che sicuramente possono alleviare i sintomi di tante allergie e anche la loro intensità. Vediamo di seguito quali sono i cibi indicati per chi soffre di allergia e vuole provare a calmarne i sintomi con i cosiddetti ‘rimedi della nonna‘.

    Mele

    Mele
    Foto di Lotus Images / ShutterStock.com

    “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, si dice. E almeno per quanto riguarda le reazioni allergiche questo vecchio adagio è confermato: le mele sono un concentrato di quercetina, un flavonoide dalle proprietà anti allergiche. La quercetina contribuisce a diminuire il rilascio dell’istamina e di altre sostanze infiammatorie responsabili delle reazioni allergiche. Aggiungere una mela alla propria dieta è un’ottima idea.

    Patate dolci

    Patate dolci
    Foto di Tiger Images / ShutterStock.com

    In caso si sia soggetti allergici aggiungere patate dolci alla propria dieta è un’ottima idea. Le patate sono fra i cibi più digeribili, economici, sazianti e meno allergizzanti che si possano assumere. Le patate dolci contengono anche una discreta dose di vitamina C, hanno un buon contenuto proteico e hanno anche un certo potere antiossidante.

    Cinorrodi della Rosa canina

    cinorrodi rosa canina
    Foto di Miriam Doerr Martin Frommherz /ShutterStock.com

    In Italia sono poco utilizzati, ma con i cinorrodi della rosa canina si può preparare un’ottima marmellata. Si tratta di un frutto, fra l’altro, molto ricco di vitamina C e proantocianidine, un polifenolo particolarmente utile nell’inibire la produzione di istamine. La rosa canina si può assumere anche sotto forma di tisana o infuso. In questo caso consigliamo di prendere i cinorrodi di rosa canina direttamente in erboristeria, piuttosto che acquistare le bustine in supermercato.

    Semi di lino

    Semi di lino
    Foto di Pavel Vinnik /ShutterStock.com

    Uno degli alimenti usati contro i sintomi delle allergie sono i semi di lino, che notoriamente sono un’ottima fonte di selenio e omega-3. Inoltre, a patto di non soffrire di un’allergia specifica alle Linacee, i semi di lino possono essere mangiati aggiunti alle pietanze come le insalate o per arricchire lo yogurt, oppure come ingrediente per il pane ai semi, dato che sono riconosciuti come un ottimo alleato per alleviare i sintomi delle allergie.

    Tè verde

    te verde
    Foto di 5 second Studio / ShutterStudio

    Il tè verde è solitamente utilizzato da chi voglia dimagrire, ma i suoi vantaggi vanno oltre la perdita di peso. Alcune evidenze scientifiche suggeriscono che il tè verde possa essere utile anche nel trattamento delle allergie. Le catechine, le stesse sostanze responsabili delle proprietà dimagranti del tè verde, hanno proprietà inibenti nei confronti degli enzimi che convertono l’istidina in istamina. Per massimizzare l’effetto di tali sostanze si suggerisce di utilizzare il tè verde in foglia, piuttosto che in bustine.

    Aglio

    Aglio
    Foto di Marian Weyo / ShuttersStock.com

    Sin dall’antichità l’aglio è stato considerato utile alleato nella lotta contro numerosi malanni. E’ un rimedio della nonna per eccellenza per vari tipi di malanni, e la scienza ha dimostrato come l’aglio sia un alleato contro le malattie cardiovascolari e contro le allergie, grazie alle sue proprietà antiinfiammatorie. L’aglio contiene anche una certa dose di vitamina C e selenio. Non deve mai mancare nei piatti che preparate, anche se va ricordato che è meglio assumerlo crudo per ottenere il massimo del beneficio.

    Rosmarino

    Rosmarino
    Foto di Scisetti Alfio / ShutterStock.com

    Il profumatissimo rosmarino contiene l’acido rosmarinico, un polifenolo capace di sopprimere le reazioni allergiche. Ecco perché è consigliato nell’alimentazione quotidiana. Potete aggiungerlo finemente tritato in ogni vostro piatto preferito.

    Foglie del tarassaco

    Tarassaco
    Foto di DUSAN ZIDAR / ShutterStock.com

    Le foglie di tarassaco sono un’ottima fonte di beta-carotene, vitamina C e vitamina E. E hanno anche ottime proprietà anti allergiche. Le foglie di tarassaco (conosciuto anche con il nome di ‘dente di leone’) possono essere utilizzate tal quali nell’insalata, insieme ad altre erbette, e come ottimo infuso per tisane. Non tutti però le gradiscono a causa del loro sapore amarognolo.

    Curcuma

    Curcuma
    Foto di tarapong srichaiyos / ShutterStock.com

    La medicina cinese utilizza la curcuma da secoli per via delle sue numerose proprietà anti infiammatorie. La curcuma è anche uno degli ingredienti fondamentali della cucina indiana. Aggiungere la curcuma alle vostre pietanze non le renderà solo più colorate e saporite ma anche più buone per contrastare tanti sintomi allergici.

    Funghi

    Funghi
    Foto di alicja neumiler / ShutterStock.com

    La ricerca ha dimostrato come i funghi possano aiutare i soggetti allergici ad alleviare le loro crisi, probabilmente a causa del contenuto di selenio. Va però precisato che i funghi stessi possono diventare allergeni. Di più, potrebbe capitare a chiunque di sviluppare una sorta di improvvisa intolleranza ai funghi. Quindi se avete già avvertito malori o strane sensazioni dopo aver ingerito dei funghi, non esitate a contattare un medico o andare al pronto soccorso.

    Brassica juncea

    Brassica juncea
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    Brassica juncea o senape indiana è una pianta dai cui semi si ricava una salsa dal sapore aspro e piccante. Si tratta di un’ottima fonte di beta-carotene, vitamina C e, vitamina E, antiossidanti e nutrienti utili all’organismo. Ha inoltre buone doti anti allergiche e può essere usato efficacemente come alimento che calma i sintomi delle allergie.

    Semi di girasole

    semi di giralose
    Foto di Alberto Chiarle / ShutterStock.com

    E’ vero, si tratta di alimenti piuttosto calorici ma dal momento che se ne mangia una quantità contenuta la linea è salva. Inoltre i semi di girasole sono una buona fonte di selenio, il che aiuta nei processi antinfiammatori e quindi anche a tenere sotto controllo le allergie e le loro manifestazioni più fastidiose.

    Acciughe

    acciughe
    Foto di rosarioscalia / ShutterStock.com

    Purché non abbiate qualche altro tipo di intolleranza o di allergia alimentare al pesce, le acciughe sono vostre alleate nel tenere sotto controllo le allergie primaverili, dal momento che contengono alte dosi di selenio. Sono anche un’ottima fonte di omega 3. Inoltre paragonate ad altri pesci di maggiore stazza, visto che sono piccoli, contengono una bassa dose di mercurio.