Igiene intima femminile a rischio se si utilizzano prodotti specifici

Il Ph della vagina è una barriera più che efficace contro le infezioni batteriche: alterare quella barriera con l'utilizzo di prodotti specifici per l'igiene intima significa aprire le porte alle infezioni. I risultati di uno studio canadese

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    Igiene intima femminile a rischio se si utilizzano prodotti specifici

    Foto di Yuriy Maksymiv/Shutterstock.com

    La natura non fa le cose a caso e la vagina ha un sistema autopulente che le garantisce un’ottima protezione contro le infezioni. E’ questo il risultato di uno studio canadese condotto su 1500 donne. Ma non è tutto: a differenza di quanto potrebbe apparire ovvio l’utilizzo di prodotti specifici per l’igiene intima non è un’abitudine sana per la salute della vagina.

    Stando ai risultati dello studio condotto dall’università canadese di Guelph su 1500 donne, l’utilizzo di detergenti e gel vaginali non solo non garantirebbe una maggiore protezione dai batteri, ma aprirebbe addirittura le porte alle infezioni. Dallo studio è emerso che le donne che utilizzano abitualmente gel e detergenti intimi hanno

    • otto volte in più la probabilità di contrarre una malattia venerea di qualche tipo;
    • venti volte di più la probabilità di contrarre un’infezione batterica;
    • quasi tre volte di più la probabilità di contrarre un’infezione urinaria.

    I ricercatori raccomandano di non utilizzare prodotti specifici per l’igiene della vagina, se non consigliati da un medico. Raccomandano invece la normale pulizia con acqua sulla vulva solo in caso si avverta secchezza delle mucose o cattivo odore. Il motivo è presto detto: il naturale Ph della vagina è una protezione più che efficace contro i batteri, e andare ad alterare quella protezione con lubrificanti o detergenti artificiali non fa che distruggere quella barriera che funge da efficace difesa contro le infezioni.