Tumori, consumare cibo spazzatura aumenta il rischio di cancro

Secondo uno studio preliminare condotto dall'équipe francese del NutriNet-Santé, in collaborazione con ricercatori brasiliani, un maggior consumo di cibi ultra lavorati di natura industriale come patatine, bibite e piatti pronti sviluppa un rischio maggiore di contrarre il cancro al seno, alla prostata e al colon retto

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    Tumori, consumare cibo spazzatura aumenta il rischio di cancro

    Consumare troppo cibo spazzatura aumenta il rischio di tumore. È il dato preliminare a cui è giunta una ricerca condotta da NutriNet-Santé, consorzio francese degli studi nazionali sulla nutrizione e la salute, in collaborazione con il dipartimento di nutrizione dell’Università di San Paolo in Brasile, e pubblicata sul British Medical Journal. Lo studio ha preso in esame la dieta di quasi 105mila francesi, per la maggior parte donne e con un’età media di 43 anni, nell’arco di 18 anni, attraverso due questionari per registrare il consumo abituale di circa 3300 diversi alimenti, compreso il cosiddetto cibo spazzatura. Il dato finale, ancora tutto da indagare e da valutare nella sua complessità, indica che un aumento del 10% nel consumo di junk food ha portato a un incremento del rischio di cancro in generale e in particolare al seno, prostata e colon retto.

    Lo studio ha preso in considerazione le abitudini alimentari di 104.980 partecipanti, chiedendo di monitorare il consumo di alimenti ultra-processati di stampo industriale come prodotti da forno confezionati, snack, bevande gassate, dessert, cereali con l’aggiunta di zuccheri, piatti pronti.

    Si tratta di prodotti che hanno alti livelli di zuccheri, grassi e sale, e sono per lo più senza vitamine o fibre ma che sono alla base dell’alimentazione odierna, dando in molti Paesi il 50% dell’apporto calorico quotidiano.

    In base alle tabelle nutrizionali e ai dati sulla salute dei partecipanti, i ricercatori hanno potuto evidenziare un rischio associato al consumo di cibo spazzatura, tenendo conto anche di altri fattori come la familiarità, l’età, il fumo e i livelli di attività fisica.

    La conclusione a cui sono arrivati gli studiosi è che a un aumento del 10% di cibo spazzatura è seguito un incremento di oltre il 10% per il rischio di cancro in generale e in particolare al seno. Al momento, conclude lo studio, sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio quale sia il rapporto tra la composizione nutrizionale, gli additivi alimentari, i materiali di contatto ed eventuali contaminanti e il rischio di tumore.