Allergia al nichel: i cibi da evitare

L'allergia al nichel si manifesta con sintomi ben precisi, come irritazione cutanea e difficoltà digestive. Diversamente da ciò che si può immaginare, però, quest'allergia non si verifica solo se si viene a contatto con la sostanza, ma anche se la si ingerisce con l'alimentazione. Esistono alcuni cibi, infatti, che contengono nichel e sono assolutamente da evitare: vediamo quali

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    L’allergia al nichel comporta alcuni cibi da evitare, visto che possono insorgere dei problemi anche a seconda degli alimenti che consumiamo. E’ importante sapere cosa mangiare e quali sono gli alimenti contenenti nichel. Questo tipo di reazione allergica si manifesta con sintomi ben precisi, come dermatite, gonfiori addominali, malessere generale, senso di stanchezza, nausea e mal di testa. Per evitare questi inconvenienti, bisognerebbe portare avanti una dieta ben precisa. Ecco perché è importante partire dalla consapevolezza. Vediamo insieme tutti i cibi, di cui dovremmo fare a meno.

    Ortaggi

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    Foto di DronG / Shutterstock.com

    Anche negli ortaggi il nichel è presente come solfato. In particolare dovremmo avere cura di evitare di consumare i pomodori, che sono tra gli ortaggi più ricchi di questo metallo. Esso, comunque, si trova anche nei cavoli, nei broccoli, negli asparagi, nei cavolfiori, nei fagiolini, nelle carote, nel sedano e nel radicchio.

    Frutta secca

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    Foto di 5PH / Shutterstock.com

    La frutta secca contiene quantità di nichel più alte rispetto a quella fresca. Il problema in questi casi potrebbe essere rintracciato nei trattamenti industriali. Non si tratta soltanto di noci, nocciole e mandorle, ma anche di frutta essiccata, come i fichi, l’uvetta e le prugne.

    Legumi

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    Foto di Lukas Gojda / Shutterstock.com

    Riduzione del consumo dei legumi per chi soffre di allergia al nichel. In particolare bisognerebbe evitare le lenticchie, i ceci, ma anche i fagioli rossi. In questi ultimi il nichel è presente nella quantità di 0,45 microgrammi ogni grammo di prodotto.

    Anacardi

    allergia nichel anacardi
    Foto di monticello / Shutterstock.com

    Particolare oggetto di attenzione devono essere gli anacardi, che contengono per ogni grammo anche più nichel rispetto ai legumi. Il problema può insorgere anche inavvertitamente, perché a volte ci possono essere tracce di questi frutti nei prodotti confezionati.

    Spinaci

    allergia nichel spinaci
    Foto di Djero Adlibeshe / Shutterstock.com

    Gli spinaci implicano una certa attenzione, perché anch’essi, insieme ad altri ortaggi, contengono una certa quantità di nichel, che corrisponde a 0,30 microgrammi per grammo.

    Cereali

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    Foto di aboikis / Shutterstock.com

    Bisognerebbe ridurre il consumo di cereali a scopo preventivo, non soltanto dei chicchi, ma anche delle farine ricavate da essi e dei prodotti confezionati che possono contenere nello specifico il grano saraceno, il mais, il miglio e l’avena.

    Cioccolato

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    Foto di Fortyforks / Shutterstock.com

    Il cioccolato andrebbe evitato completamente in chi manifesta un’intolleranza al nichel. Le quantità più elevate di questa sostanza sono contenute nel cacao in polvere, ma un certo quantitativo è presente anche nel cioccolato fondente e in quello al latte.

    Frutti di mare

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    Foto di Lisovskaya Natalia / Shutterstock.com

    I frutti di mare sono un altro cibo da consumare con cautela per chi, fra le allergie alimentari, soffre di questa variante. Le ostriche e le cozze, per esempio, andrebbero evitate. Ma non si tratta soltanto dei frutti di mare, perché anche il pesce, almeno per quanto riguarda certi tipi, potrebbe creare problemi: salmone, aringhe e sgombri.

    Cibi conservati

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    Foto di Artem Shadrin / Shutterstock.com

    Spesso capita di acquistare al supermercato dei cibi conservati in scatola. Le lattine e le scatolette possono creare qualche problema a causa del materiale, di cui è costituito il contenitore. Più che altro bisognerebbe scegliere delle alternative in termini di cibi freschi.

    Bevande

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    Foto di grafvision / Shutterstock.com

    Attenzione anche a caffè, tè, cioccolata, birra e a tutte quelle bevande che sono contenute in lattina. Anche queste bibite potrebbero determinare una reazione allergica in chi si dimostra sensibile al nichel.