Lorella Cuccarini sovranista e contenta: la showgirl ce l’ha anche con Papa Francesco

'Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti'

Pubblicato da Redazione NanoPress Mercoledì 16 gennaio 2019

Lorella Cuccarini sovranista e contenta: la showgirl ce l’ha anche con Papa Francesco
ANSA/CLAUDIO ONORATI

Lorella Cuccarini approva il governo giallo-verde. La showgirl più amata dagli italiani ha rilasciato un’intervista al settimanale Oggi in cui ha espresso vicinanza alle politiche legastellate ed ha colto l’occasione per punzecchiare nientemeno che il Santo Padre.

La Cuccarini appende al chiodo gli abiti glitterati da showgirl e indossa gli austeri panni da fine economista: “La differenza oggi è tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza. Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico che ha un disegno dietro. Il mercato impone leggi e tutto il resto. Prendiamo l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti”.

La Cuccarini va oltre la classica e vetusta dicotomia destra-sinistra: “Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto”.

Lorella Cuccarini si avventura infine nel campo della teologia morale: “Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto ‘meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori’. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli”.