Di Maio vs Salvini: ‘Sono buono e caro ma ora basta’

Immediata la risposta di Salvini: 'Non accetto ricatti'

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 7 novembre 2018

Di Maio vs Salvini: ‘Sono buono e caro ma ora basta’
Foto: Ansa

Il braccio di ferro tra Di Maio e Salvini circa i provvedimenti da approvare in Parlamento continua ormai da giorni senza tregua. Da un lato Salvini spinge per l’approvazione del ddl sicurezza, non troppo gradito dall’ala sinistra del Movimento 5 stelle, dall’altro Di maio pretende di inserire con un emendamento la riforma della prescrizione nel ddl anticorruzione. Ora la pazienza dei due leader è ai ferri corti. ‘Sono buono e caro ma ora basta’, sono state le parole di sfogo del vicepremier.

L’ira di Di Maio contro Salvini

Come riporta oggi il Corriere della Sera, la tensione nel Movimento è salita alle stelle e per la prima volta tira aria di possibile frattura. Il vicepremier Luigi Di Maio avrebbe affermato: ‘Io al tavolo con Berlusconi non mi ci sono mai seduto proprio per riformare la giustizia e fermare i furbetti del quartierino’. L’ira Di Maio ha creato un clima di allarme nel Movimento 5 Stelle. Aumenta dunque la distanza tra la Lega e il M5s. La prescrizione sembra essere il pomo della discordia nella trattativa attuale.

Il decreto su sicurezza e immigrazione caro alla Lega, dopo l’approvazione al Senato, dovrà arrivare alla Camera. A Montecitorio è già calendarizzato il ddl anticorruzione, fortemente voluto invece dal M5S. Se salta uno, l’altro difficilmente riuscirà a passare.

La replica di Salvini

Immediata la risposta di Salvini allo sfogo di Di Maio. ‘Non accetto ricatti’. L’ira sembra aver contagiato anche il ministro dell’Interno: ‘Che fanno, voteranno contro la fiducia sulla sicurezza? Contro il loro governo? Solo per farmi un dispetto?’. Il leader della Lega, insomma, non cede alle minacce.

Il piano d’azione del Movimento 5 Stelle è chiaro: se la Lega non sosterrà lo stop alla prescrizione il M5s non farà passare il decreto sicurezza, oggi 7 novembre al voto al Senato con la fiducia, prima di passare alla Camera. ‘Fanno saltare tutto per una cosa irrealizzabile come la loro riforma della prescrizione? Se lo faranno, è chiaro che se ne assumeranno la responsabilità davanti agli italiani, io vado avanti, lavoro per dare più sicurezza ai cittadini’. Responsabilità, una parla che ha tutto il sapore di un ‘salta tutto’.