Manovra finanziaria con 2,4% di deficit, Di Maio dal balcone di Palazzo Chigi: ‘Ce l’abbiamo fatta’

Festa in piazza del Movimento Cinque Stelle dopo l’intesa raggiunta sulla manovra che vede alzarsi fino al 2,4% il deficit sul Pil.

Pubblicato da Kati Irrente Venerdì 28 settembre 2018

Luigi Di Maio e tutti i parlamentari del Movimento Cinque Stelle hanno esultato con grande festa in piazza dopo l’esito delle trattative serrate che si sono tenute a Palazzo Chigi per decidere, tra le altre cose, il target sul deficit-Pil da ascrivere al Def per poter licenziare la legge di bilancio. “Accordo raggiunto con tutto il governo sul 2,4%. E’ la manovra del cambiamento”, è lo slogan grillino ripetuto a gran voce dopo il vertice di maggioranza a cui hanno presenziato anche il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’economia Giovanni Tria e il ministro degli Affari europei Paolo Savona. A seguito del vertice, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Def. Tria avrebbe deciso di restare e non dimettersi dall’incarico, a quanto si dice, a seguito di una telefonata dal Quirinale.

DEF / ansa

“RAGAZZI! Oggi è un giorno storico! Oggi è cambiata l’Italia!”, così esulta il vicepremier Luigi Di Maio, nel comunicare l’intesa raggiunta dal governo M5S-Lega per varare il Def. E il suo entusiasmo è tutto scritto nel post che pubblica sulla sua pagina Facebook.”Abbiamo portato a casa la Manovra del Popolo che per la prima volta nella storia di questo Paese cancella la povertà grazie al Reddito di Cittadinanza, per il quale ci sono 10 miliardi, e rilancia il mercato del lavoro anche attraverso la riforma dei centri per l’impiego. Restituiamo finalmente un futuro a 6 milioni e mezzo di persone che fino ad oggi hanno vissuto in condizione di povertà e che fino ad oggi sono stati sempre completamente ignorati”.

RAGAZZI! Oggi è un giorno storico! Oggi è cambiata l'Italia! Abbiamo portato a casa la Manovra del Popolo che per la...

Pubblicato da Luigi Di Maio su Giovedì 27 settembre 2018

“Nella Manovra del Popolo abbiamo inserito anche la pensione di cittadinanza che restituisce dignità ai pensionati perché alza la minima a 780 euro. E con il superamento della Fornero, chi ha lavorato una vita può finalmente andare in pensione liberando posti di lavoro per i nostri giovani, non più costretti a lasciare il nostro Paese per avere un’opportunità”. “I truffati delle banche saranno finalmente risarciti! Abbiamo istituito un Fondo ad hoc di 1,5 miliardi. Per la prima volta lo Stato è dalla parte dei cittadini. Per la prima volta non toglie, ma dà. Gli ultimi sono finalmente al primo posto perché abbiamo sacrificato i privilegi e gli interessi dei potenti. Sono felice. Insieme abbiamo dimostrato che cambiare il Paese si può e che i soldi ci sono”.

Il commento del ministro dell’Economia Tria

”Rimango e continuerò a fare il mio lavoro per patriottismo”. Così avrebbe commentato il ministro dell’economia Giovanni Tria, stando a quanto riporta La Repubblica, la sua decisione di non dimettersi, nonostante la soglia concordata dal governo sul deficit-Pil, pari al 2,4%, sia decisamente più alta rispetto all’asticella da lui fissata all’1,6%.

Tria spiega che se non restasse, “ci sarebbe il rischio di una tempesta finanziaria”, che getterebbe il paese nel caos”. Stando a indiscrezioni stampa, Tria sarebbe rimasto dopo una telefonata arrivata dal Quirinale: a fare pressing sul ministro perché rimanesse al suo posto è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Italian Council of Ministers approved the DEFEsultanza M5S a Palazzo Chigi / ansa