Giovanna Melodia scarica il fidanzato Luigi Di Maio: ‘Un amore intenso che non ha retto allo stress della politica’

A confermarlo è stata la stessa Giovanna

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    Luigi Di Maio aveva ammesso la relazione con Giovanna Melodia solo qualche mese fa, e ora lei ha annunciato la rottura con il vicepremier cinquestelle. La giovane avvocata siciliana ha rilasciato una intervista esclusiva a Oggi in cui ammette che lei e Luigi Di Maio non stanno più insieme. ”Visto che fino a oggi non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale ho deciso di farlo io: la storia tra me e Luigi Di Maio è finita”, fa sapere la bella ex fidanzata del Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro.

    Chi ha la ”colpa” della rottura? Un po’ entrambi, anche se gli impegni politici di lui hanno accelerato le cose (e forse anche il ritorno della storica fidanzata di Di Maio, Silvia Virgulti)

    Racconta l’avvocato e consigliere comunale dei 5 Stelle ad Alcamo, in Sicilia: ”È finita ai primi di giugno, nei giorni in cui giurava il governo, ma la storia si trascinava già da un mese… Lasciarci è stata una scelta maturata e condivisa da entrambi, non si poteva andare avanti”. Certo pochi giorni fa lo stesso settimanale pubblicava lo scoop fotografico della Virgulti mentre esce dalla casa del vicepremier con una valigia…

    Luigi Di Maio e Giovanna Melodia
    Di Maio e Melodia / Ansa

    Giovanna Melodia però non ha rimpianti, quello con Luigi Di Maio è stato: ”Un amore, intenso, per me e per lui”, ma ”La politica ha contribuito. La distanza e il fatto che lui fosse così preso dalla formazione del governo. Era molto stressato, era impossibile vederci… Prima mi coinvolgeva nelle sue giornate, condivideva tutto con me con messaggi, note vocali, video, foto. Il nostro era un rapporto vivo”. Poi evidentemente gli impegni di governo hanno lasciato sempre meno tempo al vicepremier napoletano, e a pagarne le spese è stata la sua storia d’amore.

    Quando le chiedono se la Virgulti ha a che fare con la fine della sua storia d’amore con Di Maio, Giovanna chiarisce: ‘Se è lei la causa della rottura del nostro amore dovrebbe chiederlo a lui. Io penso di no… Certo, era evidente che lei ci tenesse ancora molto a lui e, se è riuscita a riconquistarlo, da donna non posso che dirle brava. Io non porto rancori”.

    In conclusione però, una tiratina d’orecchi a Luigi Di Maio la fa, perché è stato responsabile ”di non aver gestito con delicatezza il “dopo”: con poco mi avrebbe evitato momenti di difficoltà. Stando con lui mi sono ritrovata da un giorno all’altro in pasto ai giornali, ai fotografi, anche ad attacchi social. E lui mi ha sempre tutelata. Mi sarei aspettata lo facesse anche dopo la rottura, chiarendo che non c’era più motivo perché la gente mi associasse a lui e che dovevo essere lasciata in pace”.