Salvini sulle pensioni: ‘Taglio gli assegni ai migranti e alzo le minime’

La riforma del sistema previdenziale italiano passa, secondo Salvini, per il taglio di alcuni 'sprechi' come gli assegni ai migranti

Pubblicato da Kati Irrente Lunedì 23 luglio 2018

Salvini sulle pensioni: ‘Taglio gli assegni ai migranti e alzo le minime’
Matteo Salvini / ansa

Come fare a recuperare denaro per poter alzare le pensioni minime? Matteo Salvini un piano ce l’ha, e segue lo slogan con cui ha vinto la campagna elettorale: ‘prima gli italiani’. E così tra le misure economiche da attuare in autunno per risollevare le sorti del Belpaese, il ministro dell’Interno, in qualità di vicepresidente del Consiglio, pensa a qualcosa di forte, una riforma che segni una reale inversione di tendenza e che favorisca gli italiani.

La riforma del sistema previdenziale italiano passa, secondo Salvini, per l’innalzamento delle pensioni minime, quelle sotto i 500 euro, per intenderci.

Come trovare le coperture economiche? Tagliando alcuni ”sprechi”. Quello che ha in mente Salvini è semplice: tagliare le pensioni sociali ai migranti giunti in Italia grazie ai ricongiungimenti familiari.

Come ha precisato il leader leghista: ”Si tratta di persone sopra i 65 anni che non hanno “mai pagato una lira di contributi” e che ad oggi ci costano oltre un miliardo di euro l’anno. Stiamo cercando il modo di andare a tagliare quelli che sono sprechi evidenti per reinvestirli nelle pensioni più basse – ha precisato Salvini – anche il taglio delle pensioni d’oro sono soldi da risparmiare per andare a reinvestirli nelle pensioni più basse”.

Vedremo come reagirà il Parlamento in merito, dopo la pausa estiva.