Salvini sulle pensioni: ‘Taglio gli assegni ai migranti e alzo le minime’

La riforma del sistema previdenziale italiano passa, secondo Salvini, per il taglio di alcuni 'sprechi' come gli assegni ai migranti

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    Salvini sulle pensioni: ‘Taglio gli assegni ai migranti e alzo le minime’

    Come fare a recuperare denaro per poter alzare le pensioni minime? Matteo Salvini un piano ce l’ha, e segue lo slogan con cui ha vinto la campagna elettorale: ‘prima gli italiani’. E così tra le misure economiche da attuare in autunno per risollevare le sorti del Belpaese, il ministro dell’Interno, in qualità di vicepresidente del Consiglio, pensa a qualcosa di forte, una riforma che segni una reale inversione di tendenza e che favorisca gli italiani.

    La riforma del sistema previdenziale italiano passa, secondo Salvini, per l’innalzamento delle pensioni minime, quelle sotto i 500 euro, per intenderci.

    Come trovare le coperture economiche? Tagliando alcuni ”sprechi”. Quello che ha in mente Salvini è semplice: tagliare le pensioni sociali ai migranti giunti in Italia grazie ai ricongiungimenti familiari.

    Come ha precisato il leader leghista: ”Si tratta di persone sopra i 65 anni che non hanno “mai pagato una lira di contributi” e che ad oggi ci costano oltre un miliardo di euro l’anno. Stiamo cercando il modo di andare a tagliare quelli che sono sprechi evidenti per reinvestirli nelle pensioni più basse – ha precisato Salvini – anche il taglio delle pensioni d’oro sono soldi da risparmiare per andare a reinvestirli nelle pensioni più basse”.

    Vedremo come reagirà il Parlamento in merito, dopo la pausa estiva.