Siena: Salvini in visita nella villa del boss confiscata alla mafia, si tuffa in piscina

'Dobbiamo lasciare questi signori in mutande, perché l'unico modo di combattere la mafia è sequestrargli tutto', ha dichiarato il neo ministro dell'Interno

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 3 luglio 2018

Siena: Salvini in visita nella villa del boss confiscata alla mafia, si tuffa in piscina
Salvini nella villa confiscata alla mafia / ansa

Il neo ministro degli Interni, Salvini, oggi in visita in un’azienda agricola di Suvignano, Comune di Monteroni d’Arbia, in provincia di Siena, confiscata nel 2007 a un imprenditore di Cosa Nostra, ne ha approfittato per fare un tuffo con nuotata nella piscina della tenuta. Alle decine di fotografi presenti ha dichiarato: ‘La lotta alla mafia sarà una priorità mia e del Governo. Mi piacerebbe essere ricordato, alla fine del percorso, come uno che più di altri ha combattuto camorra, ‘ndrangheta e mafia’.

E poi ha incalzato: ‘Dobbiamo lasciare questi signori in mutande, perché l’unico modo di combattere la mafia è sequestrargli tutto’. Durante il doppio tuffo nella piscina confiscata alla criminalità organizzata Salvini ha poi aggiunto ironizzando: ‘Che gusto fare il bagno nella piscina confiscata al boss. Doppio gusto’.

Salvini e l’immigrazione

Il ministro è poi tornato sull’annoso problema dell’immigrazione e ha dichiarato: ‘Un’immigrazione controllata e limitata è un valore aggiunto, l’immigrazione alla Enrico Rossi il caos’.

‘Se per gli immigrati dovessimo fare quello che dice Enrico Rossi, Dio ce ne scampi. Io mi domando come fa un governatore, di una terra come la Toscana a dire che in Toscana senza i migranti c’è un deserto di miseria. Poi io faccio il ministro dell’Interno e sono a disposizione di tutti i sindaci e di tutti i governatori, ma sembra una mancanza di rispetto per i milioni di italiani e di toscani dire che sarebbe una landa desolata in preda a carestie e pestilenze’, ha aggiunto Salvini.